Libri di Butler
Bibliografia di Butler: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli
Corpi che contano. I limiti discorsivi del «Sesso» Butler Judith - Feltrinelli, 1996 - Campi Del Sapere
La prospettiva eterosessuale dominante nel fondare il modello di ciò che è "normale" e "naturale", esclude ciò che è "diverso", "innaturale", e lo re- lega nella sfera dell'abietto. La lesbica e il gay, che non rientrano nel binomio dei due sessi culturalmente codificati, rappresentano un'alterità emarginata, antagonista e terrificante. Ma in questa "norma" eterosessuale possono aprirsi fratture o verificarsi slittamenti che consentono risigni- ficazioni impreviste, non solo del maschile e femminile, dell'eterosessuale e omosessuale, ma anche delle appartenenze etniche e razziali, attivando un riassetto più dinamico, libero e democratico delle identità.
Critica della violenza etica Butler Judith - Feltrinelli, 2006 - Campi Del Sapere
Il libro nasce da un ciclo di lezioni tenute da Judith Butler all'Istituto per la ricerca sociale di Francoforte nel 2002 e affronta, con chiarezza e profondità, il tema della relazione tra l'etica e la critica del soggetto. Judith Butler insegna alla University of California, a Berkeley, presso il Dipartimento di Letteratura comparata, ed è Hannah Arendt Professor of Philosophy presso la European Graduate School a Saas-Fee, in Svizzera, dove tiene i corsi estivi. È autrice di numerosi volumi di filosofia e teoria femminista, tradotti in molte lingue.
Dare conto di sé. Critica della violenza etica Butler Judith - Feltrinelli, 2026 - Campi Del Sapere
Cosa vuol dire dare conto di sé? Soprattutto, cosa vuol dire farlo quando la nostra soggettività rimane sempre, in parte, opaca a noi stessi? Judith Butler affronta questa domanda cruciale per ogni impianto morale, mostrando come l'impossibilità di un'auto-narrazione del tutto trasparente non sia un limite da superare, ma il fondamento di un'etica non-violenta. A vent'anni dalla prima pubblicazione, Dare conto di sé continua a interrogare le nostre nozioni di responsabilità, alterità e riconoscimento. In dialogo serrato con Adorno, Foucault, Lévinas, Cavarero e Nancy, Butler propone una visione dell'etica come relazione costitutivamente esposta all'altro, segnata da un'incompiutezza strutturale, e proprio per questo aperta a forme di altruismo e umiltà. Nel respingere l'ideale di un io sovrano, padrone e autosufficiente, Butler mette in discussione ogni pretesa di fondare la responsabilità su una trasparenza compiuta; senza ridurre il soggetto al relativismo né al nichilismo, ci invita a riconoscere l'opacità e la vulnerabilità come tratti comuni dell'umano. E immagina una nuova nozione di moralità che ponga al centro del nostro agire la generosità nei confronti degli altri, il mutuo riconoscimento della nostra fallibilità. In un mondo che ci esorta sempre più a definire in maniera netta la nostra identità, Dare conto di sé riappare, in questa nuova edizione arricchita da una prefazione inedita, come un viatico necessario per interpretare le crisi e le tensioni contemporanee. Una maestra del femminismo contemporaneo ripensa alle fondamenta la filosofia morale. A vent'anni dalla prima edizione, un saggio radicale, essenziale per chi interroga il legame tra singolarità e vulnerabilità.