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- 9791220065016 Il viaggio di Sofia. Una biografia prenatale in forma di fiaba
- 9788896753262 Dove vivono i bambini
- 9788895903422 Wet moon. Il ritorno dei desideri
- 9788895689180 Storia della musica medievale. I primi passi della musica moderna
- 9788884214386 Alice nel paese delle meraviglie
- 9788869714658 Freccia verde. Variant
- 9788869714610 Freccia verde
- 9788868011871 Free Jazz. Black Power
Tra Bateson e Bion. Alle radici del pensiero relazionale Casadio Luca - Antigone, 2010 - Le Relazioni
La proposta di Luca Casadio può apparire volutamente provocatoria, nell'accostare e mettere a confronto "due eretici contemporanei", come Pietro Barbetta definisce nell'Introduzione Gregory Bateson e Wilfred Bion. Può essere vista come una sfida a precisare e affinare il concetto di relazione, a cui oggi la maggior parte delle scuole psicoterapeutiche si riferiscono esplicitamente ma spesso ognuna per proprio conto; e chi si pone come osservatore esterno non può non percepire incertezze e incongruenze nell'uso stesso del termine, quasi esistessero non uno ma tanti diversi approcci relazionali. Mentre invece, citando ancora Barbetta, oggi "dopo anni di polemiche e cesure, la psicoanalisi si incontra con la teoria dei sistemi. Si riscoprono le radici psicoanalitiche di molte terapie sistemiche, le basi sistemiche di molti interventi e approcci psicoanalitici, la ricchezza e la rigogliosa messe teorica e clinica di questi innesti". In modo chiaro e stimolante, il libro di Casadio fornisce a questo dialogo più precisi fondamenti teorici e storici, con utili apparati bibliografici e intelligenti schematizzazioni. A conclusione, un "Breve vocabolario congiunto". Introduzione di Pietro Barbetta.
La Malerba Cuscianna Cesare - Antigone, 2009 - Transizioni
"Ogni mattina faccio una corsa nel parco e divento più veloce e leggera a mano a mano che avanzo, dopo un po' i muscoli non mi appartengono più, sono corde di un'arpa che suona da sola e musica si sprigiona dalle foglie che calpesto. Ormai l'ultima prigione è il corpo, vorrei che fosse un velo appena, vorrei che il peso della mia carne si riducesse a niente. Vorrei salire sulla bilancia, scorgere la lancetta mettersi in moto per una vibrazione appena, poi, inesorabilmente, tornare a segnare zero. Come se non esistessi". Si esprimono nell'anoressia le profonde ferite interiori e le tensioni della protagonista. La sua autoanalisi fa riemergere le vicende traumatiche dell'infanzia con una madre disturbata e un padre abusante; le prime esperienze sessuali e le avventure con gli uomini, il desiderio di sedurli e dominarli unito a una confusa e dolorosa consapevolezza di essere incapace di amare; i rapporti con le figure femminili. Assume contorni sempre più definiti l'avventura intensamente erotica con un misterioso giardiniere nepalese. Qui il romanzo scivola decisamente nel noir: un noir a forti tinte il cui scioglimento lascia la protagonista come svuotata, nel rimpianto di quell'illusione di vita che una relazione pur mortifera aveva fatto balenare in lei.