Libri di Paolo Cadeddu
Bibliografia di Paolo Cadeddu: tutti i libri in vendita online editi da Il Corso Della Storia
Animali da battaglia. Tutte le specie impiegate per supporto o come armi dall'antichità ai giorni nostri Cadeddu Paolo - Il Corso Della Storia, 2025
Tra cinquanta specie animali utilizzate dagli uomini per scopi bellici sin dall'antichità spiccano le "bombe ad insetti", i pipistrelli incendiari", le "piogge di scorpioni", i "pellicani spioni", i "piccioni guida missile", i "ratti esplosivi", i "gabbiani anti-sommergibile", i "topi antimine", i "cani tirafili" e moltissime altre tipologie che la guerra umana ha coinvolto nel tentativo spesso disperato ed impossibile di vincere il nemico. Fortunatamente non si sono registrati solo impieghi cruenti ma anche di più pacifici dove gli animali - pur in teatro di guerra - sono stati destinati alla ricerca di materiali o feriti, al trasporto di mezzi e materiali, rimanendo sempre fedeli ed obbedienti ai comandi dei loro padroni ed addestratori. Cani, muli, asini, cavalli hanno pagato un prezzo altissimo nei due conflitti mondiali risultando in ogni caso indispensabili e sacrificando la loro vita spesso a vantaggio di quella dei soldati. Questo libro cerca di raccontare tutte queste cose aggiungendo ulteriori curiosità come l'utilizzo dei nomi animali per indicare molti veicoli militari e gli attuali impieghi degli animali da parte dell'esercito e delle forze di polizia.
Gli alpini nelle missioni militari di pace. Dalle cartoline ed altri supporti illustrati Cadeddu Paolo Poletto Giancarlo - Il Corso Della Storia, 2025
Questo volume tratta delle missioni militari di pace del Corpo degli Alpini partendo da un punto di vista particolare: ricostruire la storia degli interventi di Peace Keeping utilizzando le cartoline appositamente stampate, le franchigie originali con i vari timbri apposti dai contingenti ed altri supporti quali francobolli e tessere telefoniche. Le operazioni di pace hanno richiesto a centinaia di paesi nel mondo un contributo non solo logistico e di personale militare e civile ma purtroppo anche di sangue in scenari difficili e pericolosi dove le truppe alpine hanno sempre saputo distinguersi e sacrificarsi. Ci sarà sempre bisogno degli Alpini, del senso di sicurezza che la loro presenza - in Italia e nel mondo - trasmette alle popolazioni che li incontrano.
La censura postale sulla corrispondenza in guerra Cadeddu Paolo Poletto Giancarlo - Il Corso Della Storia, 2025
La censura postale rappresenta in tempo di pace un'evidente violazione dei diritti fondamentali dei cittadini; in tempo di guerra divenne invece uno strumento indispensabile e legittimo per la tutela dello Stato e per la sicurezza militare. Nella Prima Guerra Mondiale lo sforzo censorio era rivolto soprattutto ad evitare diserzioni e disfattismo e casi di resa al nemico da parte dei combattenti, fatti nella speranza di salvarsi la vita. Durante il secondo conflitto mondiale la censura controllò anche quelle frasi scritte che potevano diffondere il panico tra la popolazione ed il disfattismo tra le truppe. Come fonti documentali sono state riportate fedelmente una serie di cartoline, biglietti postali e lettere originali scritte dai militari durante la seconda guerra mondiale. Sono testimonianze uniche e rare - non prive talvolta di accorata drammaticità - che solo l'attenta raccolta collezionistica avvenuta nel tempo da parte di Giancarlo Poletto ha potuto restituirci nella loro integrità e valenza storica.