Libri di Tonino Cagnucci
Bibliografia di Tonino Cagnucci: tutti i libri in vendita online editi da Limina
Il Grifone fragile. Fabrizio De André: storia di un tifoso del Genoa Cagnucci Tonino - Lìmina, 2013 - Storie E Miti
Fabrizio De André s'è fatto cremare con la sciarpa del Genoa. S'è nascosto il Genoa dentro al cuore. "Ma come, De André tifoso?". È il gusto di rispondere a questo odioso stupore. Come se la cultura non fosse stare con gli occhi aperti in mezzo al mondo. Come se il calcio, un manufatto dell'umanità fatto coi piedi, non fosse arte. Come se non fossero esistiti Meroni, Cantona, Le Tissier, Maiellaro, Garrincha, Vendrame. Come se non fossero giganteschi affreschi umani le curve prima dell'avvento della Tessera del Tifoso, e come se non fosse amore quello che c'è dietro a tutto questo. È come fosse uno scandalo che non si può dire: il calcio come arte e poesia. Il pallone sta dalla parte della vita. De André come nessun altro è stato da questa parte. Fa scalpore la sproporzione fra quanto scritto sul suo cuore, alla ricerca del suo cuore, e il suo cuore semplicemente rossoblu. Come se questo non fosse un modo degno di raccontare o, peggio, di raccontarlo. È il più grande sgarbo che si possa fare a De André, lui che ha sempre cercato il vero, che spesso trovi nel basso e non nell'alto dei cieli (il Grifone simbolo del Genoa si mischia con la terra per volare), fiutando peggio di un cane frammenti di racconti perduti. Il Genoa è stato il suo pudore. In tutta la sua produzione non l'ha mai nominato. Il Genoa è stato il suo amore. E quando verranno a chiedertelo un amore così lungo tu non darglielo in fretta... Non l'hanno ancora fatto. Il vero De André apocrifo è questo.
Francesco. Totti dai politici al cuore Cagnucci Tonino - Limina, 2010 - Storie E Miti
Non solo il fuoriclasse, il capitano, il campione. Nel racconto dell'autore Francesco è anche quel bambino che comincia a giocare a pallone perché la madre non vuole fargli vedere i nonni che stanno morendo, il compagno di squadra ideale raccontato dagli amici d'infanzia, il tifoso che andava a seguire la Roma in Sud, il ragazzino che a 10 anni si rifiuta di giocare contro la Roma, che a 13 litiga con Schmeichel sotto la Sud per non ridargli un pallone perché la Roma è in vantaggio. Un viaggio alla scoperta di uno degli ultimi personaggi autentici del mondo del calcio, arricchito dalle testimonianze di molti dei personaggi che negli anni lo hanno conosciuto da vicino.
Daniele de Rossi. Il mare di Roma Cagnucci Tonino - Limina, 2009 - Storie E Miti
"Daniele riceve col cuore. Roger, stop di petto, ricevuto. E lo dà alla curva. Cosa? Il pallone, il suo cuore, un altro mondo possibile. Un'emozione. De Rossi diventa il mare. Sale, s'ingrossa, cresce, tracima, straripa, dilaga, inonda, fuoriesce. Canta tutte le libertà stonate che sono le più belle, percorre ogni girotondo, urla e parte per la rivoluzione lasciando i bambini a casa per il bene del mondo; è la fanfara e la banda prima dell'ora di cena d'estate, la scuola chiusa per la finta bomba, i colori dell'edicola, il ritorno dalla prima vacanza da grande, l'ultimo autogrill prima di casa, Push dei Cure ballata di notte sui ghiacci, una scena notturna di Se mi lasci ti cancello, un valzer suonato dai Sex Pistols, Disorder dei Joy Division... E quello che racconta la sua corsa verso i tifosi della Sud. Quando è così il calcio è una bella cosa, è una bella cosa vedere un'emozione. De Rossi bacia la maglia della Roma con quella fretta, quella furia e quell'ansia che solitamente si hanno quando capitano potenziali disgrazie..."