Libri di Adriano Caibis
Bibliografia di Adriano Caibis: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Ipotesi di un padre. Il gladio Caibis Adriano - Youcanprint, 2024 - Fiction / Azione E Avventura
Nell'introduzione è spiegato bene o male, il titolo, che già fa entrare a gamba tesa il lettore nel libro, generandone una aspettativa. Il romanzo si può considerare semi-autobiografico perché contiene molti riferimenti alla vita dell'autore e dei suoi parenti, vicini e lontani, sviluppati in un immaginario giro del mondo, conditi da diversi sentimenti potenti che permeano il genere umano e, più specificamente, hanno permeato e permeano l'autore. Tutti i riferimenti geografici e storici sono reali e sono stati scelti accuratamente dall'autore come testimonianza delle storie che lo hanno più colpito durante le sue lunghe letture.
Serissimo...ma non troppo! Caibis Adriano - Youcanprint, 2026 - Collezionismo E Antiquariato / Libri
Si tratta di un cammino lungo quasi quarant'anni anni, scritto con l'urgenza di chi osserva, registra, ricorda e restituisce tutto ciò che vede senza paura di affondare nelle ferite e senza rinunciare al privilegio salvifico dell'ironia. Dentro queste pagine si muove un autore che non sta mai fermo: cambia età, città, mestiere, ruolo, ma non cambia lo sguardo. Lo affina. Lo rende più affilato, più tenero, più feroce, più vero. Dalle notti di guardia in cui un giovane soldato impara a scrivere per non soffocare nelle proprie emozioni, ai decenni successivi in cui la vita diventa famiglia, lavoro, lutto, stupore e responsabilità civile: un diario che ha perso le chiavi della sua epoca e decide di raccontarle tutte. Poesie che stillano malinconia. Lettere di Natale che diventano ritratti familiari e comici. Cronache che svelano la tragicità quotidiana senza smettere di sorriderne. Riflessioni civiche che non arretrano davanti alla verità. Sberleffi linguistici che sfidano la logica. Ci sono racconti che fanno ridere e altri che tolgono il fiato. E tanto altro. Perché la vita mescola tutto, sempre. Alla fine resta una sola certezza: essere serissimi non basta... a volte, è addirittura troppo!