Libri di Cal
Bibliografia di Cal: tutti i libri in vendita online editi da Lubrina Bramani Editore
Biblioteche: luoghi comuni? Calvi M. V. (Cur.) Bramanti A. (Cur.) Sergio G. (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2019 - Varia
Sottolineando la sorprendente resilienza del libro come "tecnologia" per la trasmissione del sapere, il volume ripropone l'ineliminabile dimensione fisica della biblioteca, quale luogo all'interno del quale i processi culturali vengono agiti, parallelamente alla nuova spazialità rappresentata da internet. In questo senso le biblioteche generano valore pubblico, legato alle grandi sfide della contemporaneità che uniscono come un filo rosso realtà lontanissime, da Milano a Medellín: migrazioni e multiculturalità, criminalità e disagio sociale. A fronte della difficoltà della società a rispondere ai mutamenti, la missione della biblioteca è sempre più orientata a offrire opportunità per migliorare la qualità della vita urbana, favorire la convivenza e potenziare l'accesso all'informazione. In questa prospettiva, la Biblioteca di Mediazione ha promosso occasioni di confronto e dibattito tra il mondo accademico e quello professionale intorno ai valori positivi legati alla diversità culturale, di cui i contributi qui raccolti offrono alcune testimonianze. Testi: T. Morocutti, M.V. Calvi, G. Turchetta, D. Spagnolo Martella, M. Novo, P. Lietti, A. Terreni, R. Taddeo, F. Cosenza, M. Bonomi, M. Ferrario.
Maurizio Gavazzi, Delia Gritti. Il nostro tempo. Dipinti. Ediz. illustrata Calcaterra Elisabetta - Lubrina Bramani Editore, 2011 - Arte Moderna E Contemporanea
"Sono nate nello stesso studio - condiviso dai pittori Delia Gritti e Maurizio Gavazzi - dove Valtesse, comune divenuto quartiere di Bergamo, lascia il passo ai clivi sempre meno verdi di Valverde e alla vista di un profilo di città alta. Si ritrovano in questa mostra - condivisa dai due pittori come già molte occasioni espositive - per continuare il loro innato dialogo, per sdoganarlo da un certo isolamento degli artisti contemporanei e approfondirlo negli sguardi del pubblico. La loro voce cromatica di fondo, al contempo informale e materica, si espande o si stratifica, fino ad assumere l'essenza o la parvenza di una figurazione. Sono una quarantina di opere a olio su tela e raccontano in sintesi la pittura intrapresa da Gavazzi negli anni Ottanta e da Gritti nel decennio successivo." (dalla prefazione di Elisabetta Calcaterra)