Libri di Calcagno
Bibliografia di Calcagno: tutti i libri in vendita online editi da Viella
«Un'altra Genova fanno». I liguri negli spazi globali tra medioevo ed età moderna Calcagno P. (Cur.) Lo Basso L. (Cur.) - Viella, 2025 - I Libri Di Viella
«Un'altra Genova fanno». I liguri negli spazi globali tra medioevo ed età moderna - Viella
Ponente veneziano. Il rilancio dello «shipping» della Serenissima (1763-1797) Calcagno Paolo - Viella, 2024 - Interadria
Dopo l'involuzione registrata nel XVI e nel XVII secolo, negli ultimi decenni dell'antico regime si presentarono le condizioni giuste per il rilancio della flotta mercantile veneziana. A contribuire in maniera decisiva furono da una parte la neutralità della Repubblica, che optò per questa linea dopo il Trattato di Passarowitz del 1718, dall'altra gli accordi con le reggenze barbaresche tra 1763 e 1765, che garantirono una rinnovata incolumità alla bandiera di San Marco. Le navi veneziane tornarono a concorrere con quelle delle grandi potenze attive lungo le rotte mediterranee e atlantiche, le quali peraltro erano svantaggiate dalla partecipazione dei loro sovrani alle frequenti guerre settecentesche. Proprio la scelta di puntare sul Ponente, come al tempo della gloriosa parentesi tardomedievale, fu alla base del tardivo successo commerciale della flotta marciana, perfettamente inserita nella rete che univa i principali scali dell'Europa occidentale.
«La puerta a la mar». Il marchesato del Finale nel sistema imperiale spagnolo (1571-1713) Calcagno Paolo - Viella, 2011 - I Libri Di Viella
Una prima volta nel 1571, e poi in maniera definitiva nel 1602, le truppe dei re di Spagna entrano nel Borgo del Finale e pongono fine alla dominazione medievale dei marchesi Del Carretto. Il Marchesato, subito approntato a presidio militare, diventa una pedina strategicamente importante del sistema imperiale asburgico, l'anello "ligure" della strada spagnola che collega la Catalogna ai teatri di guerra europei; e va ad occupare il ruolo che per quasi un secolo è stato esclusivo di Genova, quello di porta del Ducato milanese. Di lì iniziano a passare migliaia di soldati, il cui alloggiamento va a gravare principalmente sui ceti medio-bassi, ma che rappresentano una lucrosa fonte di investimento per i maggiori notabili, che provvedono ad equipaggiarli; mentre intorno al Finale prende avvio una delicata "partita" per gli equilibri di forza internazionali fra i governanti iberici, interessati a tutelare questo loro utile possedimento, e la Repubblica di Genova, che intravede nell'enclave spagnola un pericoloso vulnus territoriale, e una potenziale fonte di danno fiscale, giurisdizionale ed economico. Prefazione di Giovanni Muto.