Libri di Calo
Bibliografia di Calo: tutti i libri in vendita online editi da Terre Di Mezzo
Terra. In campagna un'altra vita è possibile. Storie di donne e di uomini che hanno deciso di coltivare un'esistenza diversa Calogero Sabina - Terre Di Mezzo, 2005 - Guide. Stili Di Vita
In campagna si può! Coltivare orti e relazioni, usare molto le mani e pochissimo il denaro, liberare il proprio tempo, abitare con altre persone, fare politica. In due parole: vivere meglio. Lo possono fare tutti. Questo libro racconta con disincanto e affetto le storie di chi ha scelto la campagna. Un lungo viaggio in un'Italia sconosciuta di nuovi contadini, ri-abitanti di villaggi, comuni e comunità rurali, storiche cooperative agricole ma anche eremiti, solitari, nomadi ed ecovillaggi in costruzione. Un piccolo censimento la cui cifra finale è: lo potete fare anche voi. L'autrice, Sabina Calogero, ha lasciato la biologia molecolare per dedicarsi a molteplici attività, non ultima l'agricoltura.
Coltivare la città. Giro del mondo in dieci progetti di filiera corta Calori A. (Cur.) - Terre Di Mezzo, 2004 - Altreconomia
Che cosa accomuna un immigrato del Bronx, una donna di un sobborgo di Osaka, una contadina senegalese, un panettiere della ricca Monaco di Baviera e un autista venezuelano? Ciascuna di queste persone è protagonista di storie legate al cibo. Ognuna appartiene a gruppi e comunità che, in modo più o meno formalizzato, si sono organizzate per vendere o acquistare prodotti alimentari che vengono consumati vicino ai luoghi di produzione. A partire dal caso italiano - declinato nelle esperienze dei mercati dei contadini, dei menù a chilometro zero e dei gruppi di acquisto solidali - questo volume prova a fare il punto sulle esperienze globali di filiera corta locale. Alcune sono molto recenti, altre hanno decenni di storia alle spalle. Tutte sono legate dal tentativo, che è insieme teoria e prassi, di ridare valore alla produzione agricola e alla tutela del territorio che questa permette, in un gioco a somma positiva nel quale questa forma di "globalizzazione dal basso" fa vincere tutti.