Libri di Calvenzi
Bibliografia di Calvenzi: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
Gabriele Basilico. Dagli Appennini alle Ande. Ediz. italiana e inglese Calvenzi G. (Cur.) Maggia F. (Cur.) - Silvana, 2024 - Fotografia
Il volume raccoglie settantasette fotografie realizzate da Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) fra il 1978 e il 2012, che coprono quasi interamente il percorso artistico del fotografo milanese. Riprendendo il titolo di un celebre racconto di Edmondo De Amicis il volume offre una narrazione per immagini che parte dal Bel Paese per arrivare al Sud America parlandoci del mondo dall'antico al contemporaneo, disegnando con la macchina fotografica gli spazi, i volumi e le forme dell'architettura.
Antonia Pozzi. Sopra il nudo cuore. Ediz. illustrata Calvenzi G. (Cur.) Pellegatta L. (Cur.) - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
"Mi sono cimentata in mirabolanti 'exploits' fotografici", scrive Antonia Pozzi il 5 luglio 1929 alla madre Lina. Di questi 'exploits' rimangono circa 4.000 stampe e 12 album fotografici, una straordinaria autobiografia visiva di una delle più significative voci poetiche del Novecento. Questa antologia rappresenta la sua più ampia e completa raccolta di immagini, molte delle quali inedite.
Ballo + Ballo. Il linguaggio dell'oggetto attraverso le fotografie di Aldo Ballo e Marirosa Toscani Ballo. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese Calvenzi G. (Cur.) Gregorietti S. (Cur.) - Silvana, 2009 - Cataloghi Di Mostre
In occasione della quarantottesima edizione del Salone del Mobile 2009, il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano dedica una grande mostra al lavoro di Aldo Ballo e Marirosa Toscani Ballo e al loro studio, che ripercorre la storia del design italiano attraverso le immagini degli oggetti e dei protagonisti. Aldo Ballo e Marirosa Toscani Ballo hanno dato vita, negli anni cinquanta, allo studio fotografico Ballo, un punto di riferimento dei più importanti designer nel periodo più affascinante e vivace del design mondiale, grazie a un'attività incessante che, non interrottasi con la scomparsa di Aldo Ballo avvenuta nel 1994, prosegue tuttora. Il modo di fotografare dello studio Ballo ha creato una tendenza e tutta una scuola: prima di loro era infatti impensabile una fotografia che restituisse da sola l'idea, l'interpretazione dell'oggetto, eliminando il superfluo per cercare un'immagine pulita e insieme di grande impatto proprio nella sua semplicità. Una fotografia capace di "andare dentro gli oggetti", come diceva lo stesso Aldo. Il catalogo, con numerosi contributi critici e un ricchissimo apparato iconografico, offre il racconto di un lavoro, di un gruppo, di un laboratorio di idee, di una fucina di immagini che ha segnato la storia del design.