Libri di Michele Camerota
Bibliografia di Michele Camerota: tutti i libri in vendita online editi da Ulrico Hoepli
Il fantasma di Amleto. Giorgio de Santillana tra Salvemini e Mussolini Camerota Michele - Ulrico Hoepli, 2024 - Saggi
Nel 1936 Giorgio de Santillana, giovane storico della scienza, lascia l'Italia di Mussolini per cercare fortuna negli Stati Uniti. Cerca un approdo accademico, ma non è chiara la sua posizione rispetto al fascismo: oppositore o fiancheggiatore o, peggio ancora, spia? Amico di molti antifascisti entra nel mirino di Gaetano Salvemini, la coscienza morale della lotta al fascismo fuori d'Italia, che in privato avvisa gli amici di non dare confidenza a de Santillana. I suoi sono indizi, non prove. Nel 1945, a guerra finita, il rapporto tra i due risulta ottimo. Cosa era successo in quegli anni? I libri di de Santillana sono oggi considerati dei classici della storia del pensiero, la sua figura riverita negli Stati Uniti e in Europa. Questo libro svela particolari sconosciuti e riflette su tempi che furono definiti «di malafede».
Galileo. Alle origini della scienza moderna Camerota Michele - Ulrico Hoepli, 2025 - Le Biografie
Galileo non fu soltanto il padre fondatore della scienza moderna: fu l'artefice di una rivoluzione del sapere che ha inaugurato un innovativo modo di guardare alla natura. Le sue scoperte in ambito astronomico e fisico cambiarono radicalmente la nostra comprensione dell'universo e concorsero, al tempo stesso, ad affermare un nuovo modello di scienza, una nuova sensibilità epistemologica e culturale. Questo libro ripercorre l'itinerario biografico e intellettuale di Galileo, ricostruendone nel dettaglio i vari momenti della vita ed esaminandone minuziosamente le opere - note e meno note -, con particolare attenzione ai contesti in cui furono composte e alla ricezione tra i contemporanei. Una narrazione storicamente rigorosa che restituisce le travagliate vicende personali e scientifiche di Galileo fino al celebre conflitto con le autorità ecclesiastiche, conclusosi con il processo e la condanna del 1633. Fu una battaglia sfortunata e amarissima per il suo protagonista, ma che resta ancora oggi esemplare del valore della libertà di pensiero e della cruciale importanza dell'autonomia della ricerca scientifica.