Libri di Campana
Bibliografia di Campana: tutti i libri in vendita online editi da Patron
Prossime uscite di Campana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892942592 Il lessico della grazia
Eustachio Manfredi e le dinamiche della poesia d'occasione Campana Andrea - Pàtron, 2018 - Cultura Umanistica E Saperi Moderni
Per Jacopo Martello, in più di una zona del proprio Canzoniere (1710), si svestì dei panni di poeta d'occasione e indossò quelli di lirico stricto sensu (si consideri solo la sua produzione, da petrarchista "affettuoso", per la morte del figlio Giovanni Battista); il suo amico e sodale Eustachio Manfredi (1674-1739) invece, per una diversa scelta o natura, restò sempre saldamente poeta d'occasione all'interno di miscellanee celebrative, godendo di una fortuna critica, oramai dimenticata, di proporzioni considerevoli (il VXIII secolo lo ritenne un «classico», da imitare al pari di altri grandi della tradizione italiana). Manfredi è quindi un esemplare perfetto per capire al meglio, dopo aver accantonato i nostri gusti e le nostre convinzioni d'oggi, come funzionavano le raccolte occasionali e - più in genere - la società letteraria in tempo arcadico, con particolare riferimento alle fasi crescimbeniana (1690-1728) e lorenziniana (1728-1743).
Storia, vite, libri. La commissione per i testi di lingua in Bologna (1860-2025). Catalogo della mostra (Bologna, 4 novembre 2025-7 febbraio 2026) Campana A. (Cur.) Florimbii F. (Cur.) - Pàtron, 2026 - Commissione Per I Testi In Lingua
La trama di questo volume, e della Mostra a cui si collega (Storia, vite, libri. La Commissione per i testi di lingua in Bologna. 1860-2025), è, sin dalla prima parola del titolo, storica; e il Catalogo è il risultato di un lungo percorso di ricerca compiuto fra le carte dell'Archivio della Commissione, ricco di oltre 40000 'unità' e aperto al pubblico dall'anno 2000 presso la sua sede di Casa Carducci in Bologna. Attraverso uno sguardo non celebrativo ma attento alla realtà dei fatti, questa narrazione per immagini e per parole è stata condotta a termine - con le parole di Emilio Pasquini - «senza alcuna indulgenza a una pietas di sapore provinciale, ma con l'obiettivo puntato al riconoscimento della più fertile genuina tradizione di studi della nostra terra, in una dimensione non solo italiana. Che è anche una discesa verso il 'cuore antico' della lingua e dei dialetti della penisola: un concerto di voci che, nel nuovo palcoscenico europeo [...] continua a fungere da nobile veicolo di cultura».