Libri di Alberto Campo Baeza
Bibliografia di Alberto Campo Baeza: tutti i libri in vendita online editi da Letteraventidue
Palinsesto architettonico Campo Baeza Alberto Ficarelli L. (Cur.) - Letteraventidue, 2022 - Compresse
Fare architettura significa mettere al centro il processo del progetto. L'architetto trasforma lo spazio fisico secondo un modello pedagogico in cui i "saperi" dell'innovazione e della tradizione si coniugano. Un approccio "rinascimentale" che sviluppa il rapporto tra tecnica e cultura, che interpreta la conoscenza e che non rinuncia mai alla dimensione poetica. Un modello che, se disancorato dal progetto come ricerca, come approccio unitario fondato su utilitas, firmitas e venustas, rischia di essere pura sperimentazione tecnologica. Fare architettura è fare ricerca, costruire percorsi, elaborare e sviluppare le idee. La bellezza dell'architettura non è una dimostrazione matematica, bensì l'intreccio di profonde conoscenze del mestiere e dell'arte di costruire. Un'opera di architettura non è pura creazione, piuttosto una costruzione dove si conservano le virtù del processo metodologico e la tendenza a ricercare ininterrottamente oltre l'opera stessa. Come Enea, Alberto si fa carico della storia e del futuro senza rifugiarsi in ciò che conosce già. Unisce le storie, i maestri, in un unico processo di modificazione per evitare che false illusioni possano indurre a pensare di poter, da soli, inventare il futuro.
Laconico Sota. Ediz. illustrata Campo Baeza Alberto - Letteraventidue, 2017
Laconico Sota. Ediz. illustrata - LetteraVentidue
L'idea costruita Campo Baeza Alberto Mauro A. (Cur.) - Letteraventidue, 2012 -
"L'idea costruita" è il manifesto teorico di Alberto Campo Baeza; una raccolta di testi di varia provenienza che manifesta la chiarezza del suo pensiero e la straordinaria coerenza della sua opera. Concentrandosi sui fondamenti della disciplina (la luce, il confronto con la gravità, il valore delle idee, il flusso incessante della storia) l'autore redige un testo colto ma volontariamente antiaccademico, aperto alle suggestioni delle altre discipline artistiche ma con una evidente passione didattica. I testi sui grandi maestri dell'architettura spagnola (Fisac, De la Sota, Sáenz de Oíza, Coderch, Carvajal), mondiale (Mies van der Rohe, Utzon), o sui colleghi della scena internazionale (Ando, Chipperfield, llinás, Vicens e Ramos) mettono in luce il suo percorso culturale e la sua idea di architettura, basata sul suo rigoroso "más con menos".