Libri di Cur Cananzi
Bibliografia di Cur Cananzi: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
La città dell'imperfezione. Follia e gioco tra diritto e letteratura Cananzi D. (Cur.) - Giappichelli, 2020
Gli studi di diritto e letteratura, e più ampiamente quelli di Law and Humanities, hanno un'utilità pratica nella formazione continua del giurista? Il volume, attraverso gli ambiti della follia e del gioco, tenta di porre questa questione con la quale sono messi in discussione il rapporto tra diritto ed esistenza, la natura del diritto e la sua collocazione in quella 'città umana dell'imperfezione' nella quale sfuggono i termini chiari della predeterminazione e della definizione e viene richiesto lo sforzo costante per rintracciare le proporzioni della vita, quelle giuridiche in vista di quelle umane, quelle umane attraverso quelle giuridiche.
Dei confini dell'identità e di altri demoni. La diversità tra letteratura e diritto. Festival della letteratura e del diritto. IV edizione 2017 Cananzi D. M. (Cur.) Salvati A. (Cur.) Minnella S. (Cur.) - Giappichelli, 2018 - Centro Di Ricerca Estetica Del Diritto
Il volume raccoglie gli Atti della quarta edizione del Festival della letteratura e del diritto svoltosi il 27, 28 e 29 aprile del 2017 che ha avuto il tema "Dei confini, dell'identità e di altri demoni". La diversità tra letteratura e diritto. Esso si propone quale momento di riflessione attorno alla reale capacità di stimolo e speculazione giuridica che l'approccio attraverso la letteratura può dare al giurista, in particolare a quello odierno che si trova a dover fare i conti con una giuridicità i cui perimetri sono cangianti e molto spesso non equivalenti.
Mito moderno e modernità senza assoluto. Vol. 1: L'altra filosofia Cananzi D. M. (Cur.) Rocca E. (Cur.) - Giappichelli, 2016 - Centro Di Ricerca Estetica Del Diritto
"Mito moderno e modernità senza assoluto. L'altra filosofia" è il convegno, organizzato dal CRED il 17 aprile 2013 presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, nel quale è stata avviata una discussione del pensiero moderno. I filosofi intervenuti (Riconda, Belgioioso, Peratoner, Griffero, Rocca, Cananzi) hanno presentato le linee di sviluppo di una modernità non convenzionale ed hanno delineato l'ambientazione entro la quale si sono poste e si pongono anche le questioni giuridiche più profonde, quelle legate all'essere umano ed al suo modo di esistere. Un avvio destinato a proseguire in una seconda occasione che espliciterà e preciserà i termini del moderno e della ragione giuridica che nel moderno ha trovato un nuovo inizio e strumenti diversi, anche antropologici, per essere pensata.