Libri di Cant
Bibliografia di Cant: tutti i libri in vendita online editi da Marietti 1820
La Pasqua della nostra salvezza. Le tradizioni pasquali della Bibbia e della Chiesa primitiva Cantalamessa Raniero - Marietti 1820, 2007 - Biblioteca Cristiana
L'opera si propone di recuperare l'immensa riserva di contenuti teologici e spirituali che permettevano alla Pasqua delle origini di plasmare l'intera vita della Chiesa. Le quattro età o stagioni della Pasqua - la Pasqua storica dell'Esodo, la Pasqua liturgica di Israele, la Pasqua storica di Cristo e la Pasqua liturgica della Chiesa - vengono quindi rivisitate seguendo la genuina dialettica biblica che intreccia alla storia la liturgia della storia, e all'evento il sacramento. Questo permette di raccogliere i tesori spirituali che si sono andati accumulando lungo i secoli tra le pieghe della celebrazione pasquale, soprattutto i meravigliosi testi dei Padri, capaci ancora di stupire per la loro attualità e la potente carica religiosa.
Le Lacrime dei filosofi. L'idea di salvezza in Occidente Cantarano Giuseppe - Marietti 1820, 2011 - Saggistica
Immunizzarci dalla morte: a cos'altro tende, l'intera storia della filosofia occidentale, se non a rassicurarci che tutto ciò che esiste non è destinato a finire per sempre? Certo, è la meraviglia, lo stupore dell'esistenza a suscitare la curiositas dei filosofi. Ma all'ombra di quella meraviglia c'è il terrore, la paura, l'angoscia per l'annientamento di tutto ciò che esiste. Ecco perché l'intera storia della filosofia può essere riletta non a partire dallo stupore di fronte all'essere, alla natura, al divenire, alla vita. Ma - rovesciando la consueta prospettiva analitica e interpretativa in questa sorta di "controstoria" della filosofia occidentale - dalla paura che ciò che è diventi a. Dal terrore che la vita sia inghiottita per sempre dalla morte. Se nella teologia cristiana è la fede nella resurrezione dei corpi ad immunizzarci per sempre dalla morte, nella filosofia è la "fede" nel logos a garantirci che niente, di ciò che esiste, andrà definitivamente perduto. O almeno, questo disperatamente sperano - con gli occhi pieni di lacrime - i filosofi.