Libri di Romanello Cantini
Bibliografia di Romanello Cantini: tutti i libri in vendita online editi da Jaca Book
Il museo degli errori. Storia del debito pubblico italiano Cantini Romanello - Jaca Book, 2024 - Storia
Un libro che ripercorre la storia della creazione del nostro debito pubblico, non solo come malgoverno, ma anche come risposta alle grandi emergenze che hanno attraversato il Paese. La storia del nostro debito non è avulsa dalle condizioni sociali che lo provocarono e dalle esigenze popolari a cui attraverso il debito si cercò di dare (e almeno in parte si diede) una risposta. Molte delle motivazioni che portarono all'aumento del debito sono più che nobili. Fra queste il tentativo di ridurre la disoccupazione, di accorciare la disuguaglianza fra Nord e Sud, di limitare l'emigrazione. Ancora oggi gli italiani devono al debito pubblico contratto allora l'avere raggiunto il più grande livello di possesso di beni mobili e immobili in Europa. La storia del debito italiano è inserita nel quadro di una vera storia sociale, economica e politica dell'Italia repubblicana, un periodo in cui la tensione morale e ideale attribuiva alla politica una progettualità molto più ambiziosa di quella che le è riservata oggi.
Fabbricanti di arcobaleni. Coloro che hanno cercato di abolire la guerra Cantini Romanello - Jaca Book, 2012 - Di Fronte E Attraverso. Storia
Nel secolo più sanguinoso della storia umana, caratterizzato da un'inusitata violenza coloniale nei confronti di Africa, Asia e America latina e da totalitarismi devastanti, abbiamo visto venire alla luce i fabbricanti di arcobaleni. L'autore si riferisce a figure illuminanti come Gandhi o Martin Luther King, a movimenti e a statisti facitori di istituzioni come quella dei "paesi non allineati" di Bandung o alla stessa Società delle Nazioni. Gli esiti sono stati i più diversi: le guerre attuali sembrano occultare i tentativi e le istanze di pace, ma l'opera di Cantini è una vera storia, incontrovertibile, di chi ha scelto la pace come metodo. Mancava una storia degli operatori di pace; gli evidenti limiti di molti tentativi nulla tolgono a un nuovo orizzonte che si fa luce in contrasto col persistere delle guerre e del loro rinnovarsi, specie in Medio Oriente. Nel libro si segue l'evoluzione del movimento degli obiettori di coscienza nei vari paesi e di coloro che sempre più numerosi rifiutano la guerra in generale. Si ripercorrono le lotte per il disarmo condotte dagli scienziati, dagli uomini di cultura, dalle organizzazioni pacifiste e da singoli e singolari testimoni. Si raccontano le ormai molto numerose lotte non violente dell'ultimo secolo e le loro vittorie raggiunte senza sangue nelle varie parti del mondo. Si analizzano i successi e gli insuccessi della Lega delle Nazioni e delle Nazioni Unite nel corso della loro storia.