Libri di Lorenzo Capobianco
Bibliografia di Lorenzo Capobianco: tutti i libri in vendita online editi da Letteraventidue
Correzioni. Esercizi di riprogettazione delle scuole Capobianco Lorenzo Ippolito Fabrizia - Letteraventidue, 2022 - Quaderni Di Scuola
Dispositivi di progetto per il rinnovamento dell'edilizia scolastica esistente. Scuole ordinarie di una città media esemplificano condizioni e potenzialità di trasformazione del patrimonio scolastico italiano: costruite negli ultimi cinquant'anni con struttura a telaio in cemento armato, rispecchiano la diffusione nel Paese di costruzioni generiche disponibili a manipolazioni; appartenenti al patrimonio comunale, evidenziano la dotazione pubblica di edifici dal potenziale ruolo urbano; carenti dal punto di vista delle dimensioni, della sicurezza, della sostenibilità e delle funzioni, riflettono le domande attuali di efficientamento e innovazione; sregolate, alterate, obsolete nella concezione e nell'articolazione, offrono negli errori dell'architettura lo spazio per invenzioni progettuali. Mentre il dibattito sull'edilizia scolastica è principalmente incentrato sugli aspetti prestazionali, uno sguardo centrato sul progetto interpreta la correzione non come eliminazione dell'errore, ma come liberazione delle sue potenzialità creative. Il quaderno presenta, tramite esercizi di riprogettazione, dispositivi di reinvenzione dello spazio della scuola. Condotti come correzioni di progetti ancora aperti, gli esercizi lavorano su aggiustamenti distributivi, compositivi o funzionali degli edifici, ma soprattutto sulla rivelazione di possibilità spaziali. Presentati in sequenza e raccolti in collezioni, compongono un catalogo di azioni ed esempi progettuali.
Prima della forma. Azioni e soglie del progetto di architettura Capobianco Lorenzo - Letteraventidue, 2026 - Alleli/Research
Prima della forma nasce da una necessità di arresto: fermarsi un istante prima che il progetto diventi materia, prima che la decisione si trasformi in soluzione. In questa soglia, uno "zero" come condizione di possibilità, l'architettura si manifesta in ciò che attiva: campi di relazione tra spazio, tempo, uso e responsabilità. Attraverso una costellazione di azioni, il libro restituisce il progetto come gesto critico. Le azioni, disposte in ordine rigorosamente alfabetico, non sono capitoli ma "aperture": gesti che ritornano, si correggono, cambiano intensità nei contesti. Le immagini non illustrano e il testo non spiega: si interrompono a vicenda, producendo attrito e chiedendo una lettura partecipe. Ne deriva una poetica del progetto: sottrarre per far respirare, arrestare per ascoltare, trasformare senza cancellare. Un libro che può anche essere attraversato per frammenti e che restituisce al progetto la sua dimensione più esigente: scegliere, prima della forma.