Libri di Renato Capozzi

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Sull'ordine. Architettura come cosmogonia libro
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LIBRO   9788857595313

Sull'ordine. Architettura come cosmogonia Capozzi Renato   -  Mimesis, 2023  -  Architettura

Il volume indaga il fenomeno architettonico come un modo dell'ordine. Se compito dell'arte è trasformare il Cháos in Kósmos, l'architettura è l'arte cosmica (kosmische Kunst) per eccellenza. A partire dall'interrogazione sui molteplici significati del termine e su alcune possibili definizioni, il saggio tratta sub specie architecturæ tre possibili articolazioni e manifestazioni essenziali dell'ordine: costruttivo (tettonico/stereotomico), architettonico (del manufatto) e urbano (principio insediativo). Nel sostenere la tesi che l'architettura sia l'ipostasi più riconoscibile dell'ordine vengono messi a confronto due maestri del Moderno, Louis I. Kahn e Ludwig Mies van der Rohe, che, da prospettive complementari ma confrontabili, con le loro opere e ricerche sull'arte del costruire ci hanno offerto una prospettiva "ancora aperta" e alternativa alla condizione attuale in cui il caotico, l'informe sembrano essere l'unica possibilità di rappresentare la condizione contemporanea derealizzata e mercificata.

€ 12.00 € 11.40
LIBRO   9791222331034

Sull'origine. Architettura come archè Capozzi Renato   -  Mimesis, 2026  -  Architettura

Il volume indaga, a partire dalla perlustrazione di vari campi dello scibile sino a prevenire all'ambito dell'arte del costruire, il tema dell'origine come radice e riferimento constante dell'architettura nel suo continuo processo rifondativo alla ricerca del senso. Non un nostalgico o derivativo "ritorno" alle origini ma una "andata" all'origine primigenia per ritrovare il significato autentico delle forme. L'origine e quindi l'archè rimandano agli archetipi come primi, originari e germinali tipi, derivati dall'estrazione/astrazione dai corrispondenti archetipi naturali, e come condizione germinale dell'architettura attraverso il passaggio ai tipi e dai tipi agli ectipi e quindi alle opere nella loro realtà concreta. Un passaggio e non una discesa regressiva e che continuamente si ri-alimenta. Gli archetipi individuati dallo studio, tra i molti possibili, come i più fondativi per l'architettura sono il Recinto e il Riparo che, nel determinare il tipo a corte o l'aula, ipostatizzano l'atto del recingere, del delimitare e quello del coprire, del proteggere. Il primo rimanda alla continuità stereotomica e il secondo alla discontinuità tettonica sia nella costituzione figurale e formale sia in quella costruttiva ineludibile. Gli archetipi vanno considerati, non in senso diacronico come punto di inizio storico, ma sincronicamente, hic et nunc, come fonte inesauribile dell'ideazione architettonica per determinare un novum consapevole a partire da un notum condiviso poiché come rileva Karl Kraus "l'origine è la meta", quell'origine che è, sempre e di nuovo la parte visibile del nostro futuro.

€ 15.00