Libri di Paolo Caprettini Gian
Bibliografia di Paolo Caprettini Gian: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
Totem e Tv. Cronache dell'immaginario televisivo Caprettini Gian Paolo - Meltemi, 2001 - Le Società
Strano elettrodomestico, la televisione. Simile a un condominio o a una piazza in cui tutto può accadere nello stesso momento, mette in scena notizie, pubblicità, salotti, dibattiti, fiction, giochi e film senza soluzione di continuità, assediando l'immaginario, insinuandosi nella nostra mente, abbattendo le barriere tra pubblico e privato. Attraverso l'analisi di personaggi e programmi famosi del piccolo schermo, l'autore coglie aspetti significativi del costume e della cultura italiana, evitando tanto di demonizzare quanto di esaltare il mezzo televisivo.
Ordine e disordine Caprettini Gian Paolo - Meltemi, 1998 - Semiosfera
Il volume inaugura la collana Semiosfera, dedicata ai nuovi percorsi della semiologia contemporanea, una disciplina che ama avventurarsi nei territori più disparati e imprevedibili, all'interno dei quali il semiologo assume i caratteri di un investigatore/viandante a caccia di sintomi e tracce, parole e immagini. Tra i suoi compiti rientra la capacità di distinguere ciò che è mutevole da ciò che è costante, l'"ordine" dal "disordine". Tra gli interrogativi a cui risponde l'autore: il vero significato dei simboli delle fiabe e dei testi letterari, sino al linguaggio segreto degli elenchi telefonici; dal senso nascosto negli oggetti di consumo, nella pubblicità e nella comunicazione quotidiana, alla conoscenza della dottrina degli umori.
Fatti non foste. Le trame metaforiche della realtà Caprettini Gian Paolo - Meltemi, 2026 - Linee
In un tempo che riduce la complessità a superficie, Gian Paolo Caprettini riporta la parola al suo respiro profondo. "Fatti non foste" è un viaggio tra poesia e pensiero, dove la scrittura diventa gesto conoscitivo, atto politico e forma di cura. Ogni pagina è un varco che unisce filosofia, mitologia, letteratura, scienza e vita quotidiana, ricomponendo la trama invisibile delle cose. L'autore interroga il mondo come un artigiano del linguaggio, come un interprete dell'oracolo capace di far parlare le crepe della realtà e di rivelarne la luce. In questo volume si incontra un umanesimo moderno, analitico e poetico insieme: una voce che resiste al conformismo, che invita a pensare, a vedere, ad abitare il mondo con incisivi strumenti critici. Prefazioni di Andrea Legni ed Emanuela Vezzoli.