Libri di Capuano

Bibliografia di Capuano: tutti i libri in vendita online editi da Letteraventidue

LIBRO   9788862425650

Paesaggi del novecento. Autori e progetti Capuano A. (Cur.)  Frediani D. (Cur.)   -  Letteraventidue, 2021  -  Et. Paesaggio E Ambiente

Per tutto il corso del Novecento, l'aspirazione a un contatto più genuino tra l'uomo e l'ambiente naturale ha condotto ad intravedere nel progetto di paesaggio una "occasione necessaria" per proporre inedite e più consapevoli modalità di prefigurazione dei luoghi. Il volume si interroga sul progetto di paesaggio attraverso la lente della cultura figurativa, ovvero quella capacità del pensiero di tradurre le idee in progetti, i concetti in forme. Le opere che vi sono presentate sono significative non solo in quanto esperienze di una cultura progettuale matura e operante, ma anche per la loro capacità di interpretare temi che si intrecciano con le arti visive, le scienze naturali e sociali. Più che proporsi come un atlante di realizzazioni, questa raccolta vuole costruire un termine di confronto attraverso quattro categorie che con i progetti si è tentato di intercettare: paesaggi della memoria, paesaggi domestici, paesaggi d'invenzione, paesaggi dell'emergenza. I contributi, sempre costruiti a partire dal rapporto tra pensiero e sua concretizzazione, tentano di restituire un panorama complesso e variegato, facendo emergere quella costellazione di autori e progetti che ha dato vita ai Paesaggi del Novecento. Contributi di: Alessandra Capuano, Giulia Cazzaniga, Isotta Cortesi, Stefano Damiano, Fabio Di Carlo, Federico Di Cosmo, Benedetta Di Donato, Daniele Frediani, Vincenzo Gioffrè, Achille Maria Ippolito, Annalisa Metta, Philippe Poullaouec-Gonidec, Sara Protasoni, Luca Reale, Eleonora Tomassini, Laura Zampieri.

€ 16.50
LIBRO   9788862429023

Luisa Anversa Capuano Alessandra   -  Letteraventidue, 2024  -  Maestri Romani

Luisa Anversa nasce a Milano nel 1926 e si laurea alla Sapienza, Università di Roma nel 1950. La storiografia e la critica dell'architettura si sono occupate solo marginalmente della sua figura, una delle prime donne che si è affermata nel secondo dopoguerra. È stata una intellettuale partecipe sul piano civile e sociale e il suo contributo al dibattito architettonico si colloca soprattutto nell'azione progettuale e nell'insegnamento. Esordisce nella didattica come assistente di Ludovico Quaroni nella Facoltà di Architettura di Roma alla Sapienza e poi, nel 1970 diventa Libero docente in Composizione Architettonica nella stessa università, dove insegna fino al 2001. Come architetto partecipa a numerosi concorsi nazionali aggiudicandosi premi e segnalazioni e si impegna alla realizzazione di opere in campo architettonico e urbanistico, spesso lavorando con alcuni dei più attivi e brillanti professionisti romani come Ludovico Quaroni e Carlo Aymonino, Sergio Lenci e Luigi Piccinato, Mario Fiorentino e Antonio Quistelli. La sua ricerca si è concentrata, tanto nella professione come nell'attività didattica, sul rapporto tra architetture, contesto urbano e paesaggio. Tra i suoi progetti più noti: il Piano di Zona di Tor de Cenci, il concorso per l'università di Cagliari, i villaggi Valtur di Ostuni (premio Nazionale INARCH), Isola Capo Rizzuto (premio Regionale INARCH), Brucoli ed il Centro Studi di Majano in Friuli. I suoi lavori sono stati esposti in Mostre Nazionali ed Internazionali su importanti riviste (Urbanistica, Casabella, Werk. Controspazio, Architecture d'aujourd'hui, L'Architettura Cronache e Storia, Parametro). Nell'arco della sua attività è stata membro del Consiglio Direttivo della Sezione Laziale dell'INU, della Commissione Urbanistica del Comune di Roma, del Consiglio Direttivo dell'Istituto Nazionale di Architettura e Consigliere Regionale della Regione Lazio nella III Legislatura.

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LIBRO   9788862428484

Habitat, territorio, ecologia. La nascita di una cultura del paesaggio in Italia tra difesa e progetto. Vol. 1 Capuano A. (Cur.)  Sorrentino M. (Cur.)   -  Letteraventidue, 2023  -  Et. Paesaggio E Ambiente

Gli italiani vedono nel paesaggio una delle poche ragioni per sentirsi una nazione, malgrado il paese si sia modernizzato in assenza di un'attenta pianificazione che ne regolasse la crescita. Nei primi anni di formazione della Repubblica non sono mancate però importanti iniziative che considerassero il contesto paesaggistico come orizzonte significativo del progetto, impegnando intellettuali italiani di diversa formazione nello studio e nella difesa dei luoghi. La cultura architettonica moderna si è dedicata ai temi dei centri storici, delle preesistenze ambientali, della città-regione, della grande dimensione, del town design anche per interagire con il territorio, l'habitat e l'ambiente e, nonostante siano rimasti confinati in un ambito più marginale del dibattito, si sono affermate alcune figure di paesaggisti, progettisti e studiosi che hanno guardato con intelligenza e curiosità anche oltre il recinto della propria disciplina e che possono essere considerate pioniere di una scuola italiana del paesaggio. Due libri della collana di ET raccolgono un iniziale ragionamento sulla nascita di una cultura del paesaggio in Italia.

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