Libri di Rosanna Caramiello
Bibliografia di Rosanna Caramiello: tutti i libri in vendita online editi da Centro Studi Piemontesi
L'erbario di Carlo Allioni. Con CD-ROM Caramiello Rosanna Minuzzo Chiara Fossa Valeria - Centro Studi Piemontesi, 2009 - Fondazione Filippo Burzio
L'erbario di Carlo Allioni. Con CD-ROM - Centro Studi Piemontesi
L'orto botanico dell'Università di Torino dalla fondazione ai giorni nostri. Con CD-ROM Caramiello Rosanna - Centro Studi Piemontesi, 2012 - Volumi Illustrati
Rosanna Caramiello ci accompagna in un viaggio di quasi 300 anni, dalla nascita dell'Orto botanico dell'Università di Torino, nel 1729, alla situazione attuale. Il volume ricostruisce le vicende dell'Orto botanico torinese dalla fine del '700 al 2011 sulla base di documenti, manoscritti, fotografie, conservati presso l'Archivio storico dell'Università degli studi di Torino, l'Archivio storico della città, l'Accademia delle scienze, l'Accademia di agricoltura, gli archivi del Dipartimento di biologia vegetale, di cui l'Orto è parte integrante. L'autrice dà risalto alle vicende storiche e agli uomini che hanno costruito le collezioni dell'Orto: scienziati, studiosi, direttori ma anche giardinieri e custodi che contribuirono allo sviluppo delle raccolte botaniche. E le collezioni dell'Orto seguono (o meglio si adeguano) non solo le scelte dei direttori, ma anche la visione del tempo e l'evoluzione delle strategie scientifiche. Al volume è allegato un CD-ROM con il censimento di tutte le specie oggi presenti, collocate in mappe che ne indicano l'esatta posizione costituendo un documento indispensabile per ogni futuro lavoro sui cambiamenti dell'Orto.
Universa botanices. Giovanni Bartolomeo Caccia (1695-1746) Caramiello Rosanna Lomagno Pierangelo - Centro Studi Piemontesi, 2016 -
Gli autori presentano la traduzione, dal latino medico farmaceutico del XVIII secolo, e il commento critico del manoscritto che riporta le lezioni di Materia medica tenute nel 1732 da Giovanni Bartolomeo Caccia, primo direttore dell'Orto botanico universitario, fondato nel 1729. Il manoscritto si divide in due parti: la prima è dedicata alle piante medicinali esotiche e alle parti che ne costituiscono la droga (corteccia, radici, fiori, resine, gomme ecc.), la seconda elenca le piante medicinali indigene del Regno di Sardegna, descrivendo le malattie per le quali erano indicate, il metodo e le dosi di somministrazione. Il testo è stato arricchito con una iconografia ricavata da testi antichi e con brevi biografie dei numerosi autori citati da Caccia durante le sue lezioni. Di notevole interesse storico sono poi le numerose notizie inedite, individuate con ricerche d'archivio, sulla vita, gli studi e le opere di Giovanni Bartolomeo Caccia, sul quale sinora erano tramandati solo pochi dati lacunosi e in parte errati. Potrebbe sembrare un libro erudito, di nicchia, rivolto agli esperti di medicina e fitoterapia, ma così non è poiché si aprono numerosi interessanti orizzonti anche su usi, costumi, superstizioni e amuleti allora in uso a scopo terapeutico presso le popolazioni contadine piemontesi.