Libri di Cardano
Bibliografia di Cardano: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Dislessia all'università: il caso dell'ateneo torinese Cardano Mario Cioffi Michele Scavarda Alice - Franco Angeli, 2021 - Benessere Tecnologia Società
I dati del MIUR ci dicono che l'università, oggi ma sempre di più in futuro, dovrà attrezzarsi per accogliere al suo interno una quota di studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) sempre più consistente. Il volume, edito con il carattere ad alta leggibilità Easyreading, presenta i risultati di una ricerca, finanziata dall'ateneo torinese, che ha risposto a due esigenze: l'una conoscitiva, l'altra pratica, proponendosi da un lato di accertare la misura dell'inclusione degli studenti con DSA, al netto di come è inquadrata a livello normativo, e dall'altro di individuare gli interventi utili ad accrescerla. Oltre a illustrare come funzionano le cose all'atto pratico per gli studenti con DSA all'interno dell'università, il testo si propone di apprendere dalle esperienze di questo gruppo di "pionieri" e di metterle a frutto, individuando un insieme di azioni da implementare per rendere gli atenei italiani contesti "DSA friendly". I risultati portano a concludere che per trasformare contesti e pratiche educative in senso inclusivo, è necessario rafforzare la consapevolezza della presenza di diversi modi di apprendere e la necessità di attivare iniziative che vadano a beneficio di tutti gli studenti universitari, non solo di quelli con disturbi dell'apprendimento.
Discorsi sulla povertà. Operatori sociali e volontari a Torino Cardano Mario Meo Antonella Olagnero Manuela Acli Torino (Cur.) - Franco Angeli, 2003 - Equivalenze
Discorsi sulla povertà. Operatori sociali e volontari a Torino - Franco Angeli
Udire la voce degli dei. L'esperienza del gruppo voci Cardano Mario Lepori Giulia - Franco Angeli, 2012 - Scienze E Salute
La storia che questo libro si propone di raccontare comincia in Olanda, negli anni Ottanta. A innescare l'intreccio fu Pasty Hage, una paziente psichiatrica tormentata dalle voci. Queste voci, aggressive, minacciose, cessarono di costituire un problema quando la signora Hage ebbe la ventura di imbattersi nel libro di Julian Jaynes, L'origine della coscienza e il crollo della mente bicamerale. In questo ponderoso volume, l'autore afferma che ciò che oggi chiamiamo coscienza sia un costrutto relativamente recente. Prima di allora gli uomini orientavano il proprio agire guidati dalla voce degli dei, che udivano direttamente nella loro mente. Questo era il modo naturale di prendere decisioni degli eroi dell'antica Grecia, cantati da Omero nell'Iliade. Le vestigia di questa mente primordiale - prosegue Jaynes - si possono rinvenire ancora oggi nelle persone, che come Hage, odono le voci. Forte di questo sapere, Pasty Hage ebbe l'opportunità di dare alla propria differenza un significato nobile: come gli eroi dell'antica Grecia, anche lei aveva il privilegio di udire la voce degli dei. La condivisione con altri pazienti di questo sapere diede il via alla nascita del movimento degli Uditori di voci. Di questo vasto movimento - con alcuni importanti distinguo - è parte anche il Gruppo Voci di Settimo torinese, seguendo le cui vicende approdiamo alla fine della nostra narrazione.