Libri di Giovanni Cardone
Bibliografia di Giovanni Cardone: tutti i libri in vendita online editi da La Valle Del Tempo
Cenni di Fluxus. Tra Avanguardia e Movimento: un'eredità senza eredi (1963-2023) Cardone Giovanni - La Valle Del Tempo, 2024 - Suggestioni. Sezione Saggistica
Nel dicembre del 2022 presso il Museo del Novecento di Milano si è tenuta la mostra "Fluxus, arte per tutti". La rassegna ha esplorato e ha approfondito il radicale cambiamento che la diffusione delle sue edizioni ha apportato nella fruizione dell'opera d'arte nel mondo. Il Movimento Fluxus prende vita tra la conclusione degli anni Cinquanta e l'alba degli anni Sessanta per merito dell'artista, architetto e organizzatore culturale George Maciunas. Fluxus va articolandosi soprattutto negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, rappresentando il cuore di una rivoluzione estetica e sociale la cui finalità consta nell'intrecciare arti visive e performative, musica sperimentale e teatro, allestendo anche festival, happening e concerti con l'intenzione di abbattere le barriere tra le arti e, in generale, quelle tra esistenza e illuminazione creativa artistica. Anche l'Italia prende parte in misura notevole alla diffusione di Fluxus, nella fattispecie con rilevanti esperienze nella produzione di "edizioni": oggetti, cartelle di grafica, libri d'artista in diversi esemplari.
Il rivoluzionario dell'arte. La storia e l'eredità di Joseph Beuys (1921-2021) Cardone Giovanni - La Valle Del Tempo, 2022 - Suggestioni. Sezione Saggistica
Joseph Beuys, grandissimo artista del secondo Novecento, con le sue opere e le sue azioni ha modificato il modo di concepire l'arte tra gli anni settanta e ottanta del secolo scorso. Per comprendere a pieno il suo pensiero bisogna però conoscerne la vita e tenere in considerazione il contesto in cui nasce e cresce, ovvero dapprima nella Germania della Seconda Guerra Mondiale e poi in quella della «Guerra Fredda», divisa tra Repubblica Federale tedesca e Repubblica Democratica tedesca. Beuys vive appieno anche il Sessantotto e le sommosse dei movimenti studenteschi. Un contesto storico vario ed eterogeneo, dunque, non di certo semplice da assimilare e da mettere a fuoco. Per trarre le giuste conclusioni sull'artista, a questo ampio contesto storico vanno aggiunti il mondo interiore di Beuys, la sua personalità, la grande passione per la natura e per la scienza, in particolare per la botanica e per la zoologia, la sua predisposizione a ribellarsi alle regole e ricercare una personale forma di libertà, l'interesse a indagare la dimensione più spirituale e antropologica dell'uomo, il suo incontro con Lucio Amelio nel 1971. Tra i due nacque una grande amicizia che durò fino alla morte di Beuys, in occasione della quale Amelio dichiarò: «Ho perso un amico ed un grande maestro».