Libri di Simone Cardullo
Bibliografia di Simone Cardullo: tutti i libri in vendita online editi da Giambra Editori
I tarocchi siciliani Cardullo Simone - Giambra Editori, 2014 - La Nostra Terra
Il gioco dei tarocchi siciliani è uno dei più belli e complessi giochi di carte che si conoscano, capace di mettere a dura prova il più rinomato e mondano bridge. Padre (o figlio, secondo dotte disquisizioni storiche) del tressette, della briscola e dello scopone, in qualche modo ne combina tutte le regole. Il mazzo dei tarocchi siciliani viene stampato, in esclusiva per quattro paesi dell'Isola: due in provincia di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Tortorici, uno in provincia di Catania, Mineo e l'ultimo in quella di Trapani, Calatafimi, dalla Modiano di Trieste, l'unica produttrice dagli anni sessanta. Le regole di questo gioco, le cui strategie e varianti sono numerose quasi quanto le infinite mosse degli scacchi, necessitano di lunghe e approfondite lezioni che andavano, quanto prima, raccolte e custodite gelosamente, non avendo avuto i maestri né discepoli né proseliti. Simone Cardullo, tra i pochi giocatori rimasti, virtuosi di un'arte ludica e maestra di vita, riempiendo decine di fogli di appunti, le ha raccolte in queste appassionate pagine, analizzando i significati simbolici delle varie carte, ricostruendo l'origine di ogni immagine, di ogni particolare, in coerenza con le tradizioni culturali, etniche e religiose del popolo siciliano.
L'arte del bottaio. I segreti di un'antica famiglia di mastri buttari siciliani Cardullo Simone - Giambra Editori, 2013 - La Nostra Terra
Il maestro bottaio è uno degli antichi mestieri, che - insieme ai modi di vita tradizionali - furono ridimensionati (o gradatamente eliminati) dalla ventata di rinnovamento socioeconomico che percorse l'Italia circa cinquant'anni fa, imponendo le leggi della civiltà consumistica e tecnologica in continua trasformazione. L'opera di Simone Cardullo ci riporta indietro in quel tempo, fa riemergere dall'oblio quel mondo e rivaluta quella cultura, in cui la tecnologia si esprimeva nella sapienza delle mani, con le quali alcuni artigiani (tra cui il padre dell'autore, Giuseppe Cardullo, maestro bottaio, come il padre e il nonno) erano in grado di creare anche piccoli capolavori.