Libri di Antonio Carioti
Bibliografia di Antonio Carioti: tutti i libri in vendita online editi da Mursia
I ragazzi della fiamma. I giovani neofascisti e il progetto della grande destra 1952-1958 Carioti Antonio - Mursia, 2011 - Testimonianze Fra Cron. E St. Fascismo
Nei primi anni del MSI i giovani sono stati l'anima del partito. Ne hanno difeso i comizi nelle piazze, ne hanno portato la voce nelle scuole e nelle università, ne hanno pungolato i dirigenti troppo disponibili al compromesso con l'Italia antifascista. Hanno contribuito a definire l'identità missina anche sotto il profilo culturale. All'inizio degli anni Cinquanta, sulla spinta delle manifestazioni per Trieste, i giovani neofascisti puntano a conquistare la guida del MSI. Ma, per tentare di farlo, devono accettare di venire a patti con il leader del partito, Arturo Michelini, che insegue il progetto della grande destra: un'alleanza con monarchici, liberali e cattolici conservatori per inserirsi nel sistema e impedire l'intesa tra la DC e i socialisti. Nel MSI la convivenza tra chi sogna la rivoluzione e chi vuole andare al governo si rivela presto assai difficile. Ne nascono duri conflitti, che dividono e mandano in crisi i ragazzi della Fiamma: il dilemma tra richiamo all'eredità fascista e ricerca della legittimazione democratica segnerà tutto il percorso della destra italiana.
Con il diavolo in corpo Carioti Antonio - Mursia, 2011 -
Dai ricordi d'infanzia sulle imprese di Rocco e Rivera alle fresche emozioni per i gol di Pato e Ibrahimovic, una vita raccontata attraverso le gioie e i dolori del tifo rossonero. I trionfi del Paròn e il trauma di Verona, la conquista della stella e l'umiliazione della B. Poi l'era Berlusconi: gli olandesi di Sacchi e i duelli con il Napoli di Maradona, le gesta degli invincibili di Capello, lo scudetto a sorpresa con Zaccheroni. Otto finali di Coppa dei Campioni viste dal vivo, due viaggi fino in Giappone per l'Intercontinentale. Il mito delle Brigate Rossonere sezione Roma, la difficoltà di tifare Milan nella capitale. Gli striscioni, i canti, gli slogan della Curva Sud, le coreografie nei derby, le trasferte con gli ultras. Oltre quarant'anni di passione culminati nella sfida di Manchester con gli eterni rivali bianconeri, poi proseguiti con la disfatta di Istanbul e la vendetta di Atene, fino all'agognata rivincita sul predominio interista nato da Calciopoli. L'orgoglio di tifare per la prima squadra di Milano, la più titolata del mondo.
Gli orfani di Salò. Il Sessantotto nero dei giovani neofascisti nel dopoguerra 1945-1951 Carioti Antonio - Mursia, 2008 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
«Mussolini era morto, la nostra repubblica era finita nel sangue, ma noi eravamo ancora vivi. E avevamo vent'anni. Con la vita davanti per dimostrare a noi stessi e agli altri di che pasta fossimo fatti.» Poco dopo la fine della guerra irrompe nelle scuole, nelle università e nelle piazze d'Italia una presenza rumorosa e inaspettata: migliaia di giovani che agitano i simboli e cantano gli inni del fascismo, guidando le più affollate manifestazioni studentesche dell'epoca, quelle per il ritorno di Trieste alla madrepatria. Molti sono reduci della RSI, altri non hanno fatto in tempo a parteciparvi, ma tutti vivono l'avventura di Salò come un mito eroico, l'ultimo sussulto di dignità della nazione. Rifiutano l'Italia democratica, ma spesso contestano duramente anche i dirigenti del MSI per la loro linea moderata e compromissoria. Non si limitano a lottare nelle piazze, ma studiano, discutono, pubblicano riviste, trovano maestri come il filosofo tradizionalista Julius Evola. Sono i protagonisti di un «Sessantotto nero» che lascia il segno nella vicenda della destra italiana. Questa è la loro storia.