Libri di Leopoldo Carlesimo
Bibliografia di Leopoldo Carlesimo: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Iod
La zia pazza. E altre storie di famiglia Carlesimo Leopoldo - Edizioni Iod, 2023 - Voci
Quindici racconti che ruotano tutti attorno alla famiglia, ai rapporti familiari e coniugali. Famiglie forse atipiche, un po' ciniche, in cui la forza d'attrazione che tiene insieme individui diversi scaturisce dagli irriducibili egoismi di ciascuno. In questa galleria non benevola, la famiglia è soprattutto un campo d'apprendistato e d'esercizio di ipocrisie, rivalità, rancori, talora violenze. Vi si determinano naturalmente anche situazioni in cui le diverse solitudini si amalgamano, i conflitti si compongono. Ma sono perlopiù sintesi instabili, quasi mai innocenti. E, quando occorrono, spesso qualcuno - in genere i più deboli e indifesi - ne resta vittima. In quasi tutte le storie una situazione più o meno stabile viene sconvolta da un evento che rompe l'apparente equilibrio di superficie e costringe i protagonisti a confrontarsi con una dimensione imprevista, più drammatica e profonda, della realtà. Un ventaglio variegato, in cui il racconto è declinato secondo registri diversi.
Perimetro Kuhn Carlesimo Leopoldo - Edizioni Iod, 2021 - Camera Con Vista
Leopoldo Carlesimo raccoglie la sua ultima produzione in quindici racconti che parlano di dighe - questo il filo conduttore -, dighe costruite in Paesi lontani, Africa, Caucaso, Nuova Guinea da grandi compagnie occidentali. I personaggi in gioco sono sempre europei, italiani, che vanno nel luogo per costruirle, quelle grandi opere, e i nativi che sono lì da generazioni e rappresentano il grosso della mano d'opera che verrà utilizzata. Due culture molto diverse, dunque, costrette a convivere nello stesso luogo, attorno all'edificazione di un'opera che modificherà profondamente l'ambiente, da un punto di vista geografico, economico, sociale. La geografia ha un ruolo attivo nelle storie narrate, come in Perimetro Kuhn, che dà il titolo alla raccolta, il ritratto di un agronomo ebreo nato in Germania e scampato alla Shoah, che organizza una sorta di comune agricola nel Sahel, dove anni dopo verrà costruita una diga. I personaggi di Carlesimo, tratteggiati con esattezza antropologica, sembrano interpretare una morale altra rispetto alla nostra, a quella occidentale. Una morale che riesce a esprimere anche una qualche forma di innocenza grazie alla pietas con cui l'autore li ha dipinti.