Libri di Simone Carlo
Bibliografia di Simone Carlo: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
La classificazione Dewey. Manuale e guida pratica per la catalogazione Simonetti Carlo M. - Carocci, 1990 - Beni Culturali
La Decimal Dewey Classification (DDC) è la classificazione bibliografica più diffusa in Italia. Affermatasi con la 18^ e la 19^ edizione, la DDC è oggi impiegata per l'indicizzazione dei documenti delle maggiori biblioteche statali, regionali e comunali italiane. Alla definitiva ufficializzazione della classificazione Dewey nel nostro Paese ha contribuito non poco la Bibliografia nazionale italiana che ne ha adottato i numeri classificatori per l'ordinamento sistematico delle schede del periodico che rappresenta l'Italia in campo bibliografico internazionale. Questo manuale - destinato agli operatori delle biblioteche e ai frequentatori dei corsi di archivistica e biblioteconomia - si propone di essere strumento divulgativo, informativo e soprattutto di consultazione pratica su una tecnica bibliografica destinata a costituire uno dei punti di forza per la comunicazione interbibliotecaria e la cooperazione bibliografica previste dal Servizio bibliografico nazionale (SBN).
Gorizia e la memoria della Grande guerra. Un museo per la «città santa» (1924-1968) Simonelli Federico Carlo Baioni Massimo - Carocci, 2026 - Studi Storici Carocci
L'8 giugno 1924 veniva inaugurato il museo della Redenzione di Gorizia. Frutto del lungo lavoro del direttore Giovanni Cossar, l'istituzione si ergeva a luogo di memoria dell'irredentismo e della Grande guerra. La complessità storica propria di un territorio di confine era sacrificata alla volontà di esibire le radici profonde dell'italianità mediante la forza evocativa di immagini e cimeli. Ipotecando il racconto sul conflitto, il regime fascista influenzò largamente le modalità e i contenuti della rappresentazione museale, come evidenzia l'allestimento del 1938. Non fu facile liberarsi di tale eredità. Nel nuovo contesto dell'Italia democratica e repubblicana, il museo cercò di recuperare un profilo meno connotato sul piano politico, dovendosi confrontare con le grandi trasformazioni che investivano anche i tradizionali miti patriottici. Grazie a una vasta documentazione d'archivio e a stampa, il libro ripercorre la vita del museo dal 1924 al 1968, ne esplora le fasi più significative, gli attori, le scelte espositive, il rapporto con la società locale e nazionale.