Libri di Maurizio Carnasciali
Bibliografia di Maurizio Carnasciali: tutti i libri in vendita online editi da Aska Edizioni
Il paesaggio e l'agricoltura nella comunità di Monteroni nei primi anni dell'Ottocento Carnasciali Maurizio - Aska Edizioni, 2013 - Storia. Paesagio E Agricoltura
Il territorio della Toscana dispone al suo interno di singolari e multiformi visioni paesaggistiche che contribuiscono nella grande varietà di terreni in modo determinante a renderla un'area geografica tra le più interessanti d'Italia. Gli elementi tipici di un diverso percorso storico, la specificità dei sistemi agricoli, le forme architettoniche civili e religiose, espressioni proprie di una cultura peculiare, hanno prodotto nel corso di molti secoli un paesaggio davvero unico e irripetibile. Lo scopo di questa collana, che inizia con questo primo volume dedicato a Monteroni d'Arbia, è evidenziare caratteristiche e differenze di realtà ambientali interne dai rilievi collinari quali Mugello, Chianti, Amiata, o di quelle incise dai solchi vallivi dell'Arno, della Merse, dell'Arbia.
1944 la guerra nel Chianti. Raddesi al fronte Carnasciali Maurizio - Aska Edizioni, 2014 - Cronache E Memorie Del Chianti
Dopo l'8 settembre 1943, data dell'armistizio con gli Anglo-Americani sembrava che la guerra per l'Italia fosse veramente finita: invece non fu così. Alle sofferenze di quanti fino ad allora avevano direttamente partecipato alla guerra combattendo come soldati in Africa settentrionale sul fronte Greco-albanese o in Russia, si aggiunsero le difficoltà di un fronte aperto sul territorio italiano. A partire dal 10 luglio 1943 con lo sbarco delle truppe gli Anglo-Americani in Sicilia si videro contrapporsi eserciti alleati, truppe del ricostituito esercito italiano, formazioni partigiane e truppe tedesche e formazioni di miliziani della Repubblica Sociale Italiana. Nel periodo che intercorse fra il 10 giugno e il 4 agosto, la guerra interessò direttamente i comuni del Chianti. Proprio il massiccio dei monti del Chianti, con le quote più elevate del Monte Maione e monte Querciabella, rappresentò per i soldati tedeschi in ritirata un ottimo punto strategico per ostacolare e rallentare l'avanzata delle truppe alleate contrastarono anch'esse validamente le operazioni militari tedesche.