Libri di Carnevali
Bibliografia di Carnevali: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Romanticismo e riconoscimento. Figure della coscienza in Rousseau Carnevali Barbara - Il Mulino, 2004 - Il Mulino/Ricerca
L'opera di Rousseau è stata letta come proposta di una nuova etica dell'autenticità, nella fiducia che esista un io naturale indipendente dalle mediazioni sociali. Questo libro avanza un'interpretazione diversa. In Rousseau, il richiamo all'imperativo di essere se stessi è spesso affiancato a un'attenzione uguale e contraria per il riconoscimento, cioè l'insieme di questioni riconducibili alla dipendenza dell'uomo dalla considerazione altrui. La dialettica fra impulso all'autenticità e bisogno di riconoscimento entro cui si muove il pensiero di Rousseau definisce un'antitesi tipica della soggettività moderna, divisa tra il desiderio di essere se stessi e quello speculare di attrarre e conquistare l'attenzione altrui.
Le apparenze sociali. Una filosofia del prestigio Carnevali Barbara - Il Mulino, 2012 - Saggi
Alla vita sociale si addice il motto del vescovo Berkeley: essere è essere percepiti o percepire. Il modo in cui appariamo pubblicamente, la nostra figura, l'atta di immagini, suoni, odori, sensazioni tattili e persino sapori, viene colta dai sensi degli altri e valutata dal loro gusto, contribuendo a plasmare la nostra identità e la forma del mondo in cui abitiamo. Questo libro ci invita a guardare la società come un oggetto estetico, riscoprendo il valore delle apparenze sensibili contro il pregiudizio dualistico che ha attraversato la tradizione occidentale. Muovendo dalla filosofia e incrociando la sociologia, la storia delle arti e la letteratura, esplora il regno dello spettacolo quotidiano, in cui dominano l'esposizione, la pubblicità, la seduzione, e da cui si irradia l'illusione del prestigio.
Le apparenze sociali. Una filosofia del prestigio Carnevali Barbara - Il Mulino, 2025 - Biblioteca Paperbacks
Alla vita sociale si addice il motto del vescovo Berkeley: essere è essere percepiti o percepire. Il modo in cui appariamo pubblicamente, la nostra figura, fatta di immagini, suoni, odori, sensazioni tattili e persino di sapori, viene colta dai sensi degli altri e valutata dal loro gusto, contribuendo a plasmare la nostra identità e la forma del mondo in cui abitiamo. Questo libro, pubblicato nel 2012 e uscito anche in inglese (Social Appearances, Columbia University Press, 2020), viene oggi riproposto per invitarci a guardare la società come un fenomeno estetico e soprattutto a riflettere sul nostro rapporto sempre più intenso con le apparenze sociali. Muovendo dalla filosofia e incrociando la sociologia, la storia delle arti e la letteratura, l'autrice esplora il regno dello spettacolo quotidiano, dove dominano l'esposizione, la pubblicità, la seduzione e si irradia l'illusione del prestigio.