Libri di Marzia Carocci
Bibliografia di Marzia Carocci: tutti i libri in vendita online editi da Ass Cult Tracceperlameta
Il taccuino rosso di Eleanor Carocci Marzia Celestini I. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2015 - Oltremare
Un libro amaro, di violenta denuncia di tutti gli orrori della società contemporanea, utile alla riflessione e al dibattito sui nostri tempi e sulla necessità di una speranza, per quanto ardua, per i più giovani e per tutti. Il disagio adolescenziale, descritto in toni altamente drammatici in una narrazione in prima persona di una ragazza bella, non amata e non voluta da chi l'ha messa al mondo, che cerca il senso della propria esistenza segnata dalla brutalità e dalla violenza. La tematica ancor più drammatica della prostituzione e dell'abuso sui minori, con la raccapricciante descrizione della lunga serie di orridi adulti che fanno scempio dell'innocenza e della gioia di vivere della protagonista, Eleanor, la quale si aggrappa ai propri sogni, vagheggiando la fuga in un'idilliaca casetta rossa sulla collina, e intanto si aggrappa al diario, un taccuino color porpora, unico regalo ricevuto nell'infanzia dai suoi infelici genitori. Vi è poi un nucleo tematico di ulteriore drammaticità: quello della disgregazione delle famiglie, dell'indifferenza nei rapporti tra coniugi e tra genitori e figli; e infine la descrizione degli effetti nefasti della tossicodipendenza.
Emergenza terremoto centro Italia. Progetto poesia oltre... La parola a favore dell'altro Carocci Marzia - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2016 - Indaco. Poesie
Questa raccolta, fatta di parole, pensieri, dediche, ma soprattutto di risposta umana, andrà a favorire la Croce Rossa Italiana che supporterà anche attraverso il nostro impegno, i terremotati del Reatino e delle zone colpite severamente dal forte sisma del 24 agosto 2016. Identificarsi nel dolore, nella tragedia, nella desolazione di chi in un attimo ha perduto affetti, lavori, case, è impossibile; si può solo comprende il dolore, ma non arriveremo comunque mai ad avvertirne neppure una milionesima parte di chi lo ha sofferto sulla propria pelle. Nella realtà, noi spettatori non possiamo fare nulla se non tendere una mano perché si aggiunga ad altre mani, altre braccia, altre realtà in sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto di Amatrice e zone limitrofe. Ognuno di noi trasformerà la parola in atto e se anche riuscissimo a donare qualcosa di poco conto, sarà sempre un "qualcosa" che altrimenti non ci sarebbe stato. Grazie a tutti di essere qui, parte di un libro che è Progetto in favore di chi necessita aiuto. Ricordiamo sempre che NOI siamo gli ALTRI.