Libri di Maria Carosella
Bibliografia di Maria Carosella: tutti i libri in vendita online editi da Cacucci
Storia dell'italiano. Dalle origini a oggi. Nuova ediz. Carosella Maria - Cacucci, 2023
Come si è formato l'italiano? Perché Dante viene definito "Padre della lingua"? Quali sono le prime testimonianze dell'uso dei volgari in Italia? Quando il fiorentino trecentesco è diventato il modello per la lingua letteraria? E che ruolo ha avuto Manzoni nella diffusione di una varietà più moderna? Su cosa si sono concentrate le riflessioni novecentesche, e quali sono gli argomenti più dibattuti nel primo ventennio del nuovo Millennio? Con un linguaggio chiaro e numerose schede di approfondimento il volume risponde a queste domande e a molte altre curiosità riguardanti la nostra lingua dalle Origini a oggi.
Storia e grammatica dell'italiano (sviluppo diacronico, standard, neostandard). Vol. 1 Carosella Maria - Cacucci, 2022
Come è nato l'italiano? Quale è stata la sua storia nei secoli? Perché si dice che corrisponde al fiorentino di Dante? E quali sono le prime testimonianze dell'uso delle lingue locali (i volgari, come venivano definiti i dialetti prima del Cinquecento) in Italia? Il volume risponde a queste domande e a molte altre curiosità riguardanti la nostra lingua nazionale e le altre varietà locali presenti nella Penisola a partire dalle Origini fino al Cinquecento.
La narrativa neodialettale in Puglia. Saggi su Carofiglio, Genisi, Romano, Lopez Carosella Maria - Cacucci, 2011
Negli ultimi anni molti autori pugliesi si sono ritagliati un posto di primo piano nel panorama della narrativa contemporanea richiamando l'attenzione della critica e del pubblico nazionale su una nuova e proficua realtà autoriale che, ormai lontana dalle tematiche e dalle modalità espressive del meridionalismo, ha deciso - più o meno coscientemente - di avere nel territorio le sue radici. Nonostante le dichiarazioni contro l'immagine stereotipata della regione, la nuova stagione della narrativa pugliese è infatti in larga parte imbevuta di Puglia e, come ben sottolinea La Porta, non si sottrae né "al suo incanto, agli odori che stordiscono, al paradiso terrestre delle dolci distese di ulivi e di grano, ai santi che volano, alle cattedrali che incorporano nelle facciate i minareti, al sapore della focaccia, al respiro di Oriente o di Africa e ai castelli fiabeschi più belli della penisola" né, tantomeno, alle sue lingue, forgiate sulle varie sfumature e sui molteplici ruoli della neodialettalità.