Libri di Nicola Carozza

Bibliografia di Nicola Carozza: tutti i libri in vendita online editi da Giacche Edizioni

Ettore Carozzo. Antifascista, popolare, editore dei fuorusciti in Francia libro
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LIBRO   9788863821321

Ettore Carozzo. Antifascista, popolare, editore dei fuorusciti in Francia Carozza Nicola   -  Giacché Edizioni, 2022  -  Diari Della Storia

Ettore Carozzo fu un editore antifascista, che pubblicò e diede sostegno ad intellettuali fuorusciti perseguitati dal fascismo come Sturzo, Nitti, Sforza, Salvemini e altri. Il libro, patrocinato dall'Istituto Storico della Resistenza spezzino, è arricchito da fotografie di famiglia e documenti inediti che l'autore ha raccolto, e racconta la vita non certo facile del protagonista che, malgrado fosse un reduce decorato nella Grande Guerra, in cui aveva riportato gravi lesioni, dovette riparare in Francia sotto il fascismo. Anche in Francia egli fu sempre e comunque tenuto sotto sorveglianza dal regime che, in uno dei dispacci ministeriali pubblicati nel libro lo ipotizza «affiliato a una setta terrorista di Parigi» e lo definisce «irriducibile disfattista» e «divulgatore all'estero di odio feroce contro il nostro Duce». Ettore Celestino Carozzo, ci ricorda l'on. Pierluigi Castagnetti nella sua introduzione al libro, «era più di un editore impegnato, era un antifascista intenzionalmente impegnato a pubblicare materiale critico e ostile al fascismo. Si doveva essere antifascisti, perché il fascismo era tutto il contrario di ciò che rappresenta la centralità della persona umana. Se si fosse stati complici, anche solo per sottovalutazione o per indifferenza, del fascismo, non ci sarebbe stato più alcun senso nell'impegno politico per i cattolici. La Chiesa tardava a capirlo, ma i cattolici impegnati in politica lo capirono subito. Dunque il loro antifascismo era per così dire profondamente cristiano e, allo stesso tempo, politico, ontologicamente politico».

€ 10.00 € 9.50
LIBRO   9788863821659

Territorio e lavoro: la vita politica di Pietro Zoppi Carozza Nicola   -  Giacché Edizioni, 2026

"Esagerando un po' verrebbe da dire che Pietro Zoppi - Pietrin per i suoi conterranei, Pierino per i suoi amici romani - era 'la' Dc. Ne era un frammento, la tessera di un mosaico, il filo di un tessuto. Quasi un dettaglio, nel contesto di un'avventura politica e di governo durata circa mezzo secolo. Ma uno di quei dettagli che contengono sempre in sé una ragione più grande e più profonda, che svela tutto quello che appare nascosto. Il fatto è che la Democrazia Cristiana si capisce e si spiega solo se molte di quelle storie, di quei personaggi, di quei luoghi danno poi vita a un insieme. La pubblicistica dei giorni nostri si sofferma sulle personalità più grandiose e più conosciute di quella straordinaria avventura democratica. I De Gasperi, i Fanfani, i Moro, gli Andreotti. Ma la vera forza di quel partito era custodita piuttosto dalle sue retrovie, presso tutte quelle figure poco conosciute, periferiche, in larga misura sottratte alla luce dei riflettori. Protagonisti a cui non venne quasi mai offerto lo splendore della ribalta. Ma che nei loro ambienti furono capaci di mettere radici. E soprattutto di fare la differenza nelle vite degli altri. Il vero democristiano era spesso un anonimo. Ma era un protagonista nel suo contesto. Nella gran parte dei casi non conosceva la fama e quasi mai andava di moda. In compenso lasciava tracce di sé e della sua fatica nel piccolo mondo dei paesi, delle sezioni, dei territori dove la sua orma si posava con la discrezione tipica di chi ha imparato fin da ragazzo che la politica non è un atto di imperio e che l'eccesso di protagonismo può essere un peccato capitale". Prefazione Marco Follini.

€ 15.00