Libri di Alberto Casadei
Bibliografia di Alberto Casadei: tutti i libri in vendita online editi da Luca Sossella Editore
La voce di Dante. Performance dantesche tra teatro, tv e nuovi media Casadei Alberto Gervasi Paolo - Luca Sossella Editore, 2021 - Vivavox
Fin dalle origini, accanto alla trasmissione scritta, è esistita una trasmissione orale e performativa della Divina commedia, che ha favorito la diffusione popolare e spesso "irregolare" dei versi danteschi. Nel corso del novecento e fino ai nostri giorni l'esecuzione orale è stata un veicolo fondamentale della presenza di Dante nell'immaginario collettivo, e si è legata ad alcuni dei nomi piú importanti del teatro italiano: da Vittorio Gassman a Carmelo Bene, da Giorgio Albertazzi a Roberto Benigni e Vittorio Sermonti; fino alle trasposizioni sceniche di Romeo Castellucci e della Societas Raffaello Sanzio, di Marco Martinelli e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe, della compagnia Magazzini diretta da Federico Tiezzi. Con questo libro Alberto Casadei e Paolo Gervasi vanno alla ricerca della voce di Dante, ripercorrendo la storia delle performance - le letture, gli spettacoli, i format televisivi - tratte dalla sua opera. E mostrando come l'espressione vocale e corporea sia capace di riattivare il senso profondo dello stile di Dante, che contiene in sé un invito a coinvolgere il corpo e la voce nella lettura. Apre il libro un saggio di Rodolfo Sacchettini sui primi esperimenti radiofonici e televisivi di lettura dantesca.
Poesia e ispirazione Casadei Alberto - Luca Sossella Editore, 2009 - Numerus
L'ispirazione poetica è un mito antico. Ma quali sono davvero i processi mentali che presiedono alla nascita di una poesia? L'autore indaga l'enigma dell'ispirazione, collegando il discorso storico-letterario sull'arte poetica alle nuove esplorazioni della mente condotte dalla linguistica e dalle scienze cognitive. Il discorso sull'ispirazione torna a essere un ragionamento sulle connessioni tra linguaggio e attività psichica. La poesia diventa una modificazione della prospettiva cognitiva: uno scarto del pensiero, necessario e urgente in quanto capace di rendere concepibile un'alternativa al reale. La poesia è forse la forma linguistica più vicina al funzionamento del cervello, in quanto tende ad aderire ai suoi processi biologici, e a riprodurne la complessità. Il pensiero poetico scopre finalmente che il proprio valore conoscitivo non si contrappone alla scienza, ma ne allarga i confini.