Libri di Casali
Bibliografia di Casali: tutti i libri in vendita online editi da Medusa Edizioni
La rinascita del pianeta. Conversazioni con Paul Ricoeur Casalini C. (Cur.) Salvarani L. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2014 - Polaroid
Attendere la rinascita? È questa la proposta che ci viene da Paul Ricoeur in questa scelta di interviste che spaziano dalla bioetica all'ecologia, dalla giustizia al tema, così caro ai filosofi francesi, del possibile ruolo dell'intellettuale nella società contemporanea. Partendo sempre dalla propria esperienza personale - di orfano di entrambi i genitori, di studioso, di prigioniero di guerra, di docente universitario - Ricoeur propone una lettura di alcuni temi caldi del nostro tempo e assieme addita la direzione di una "rinascita" che, ricomponendo i rapporti sociali, porti in sé la risoluzione o almeno una maggiore coscienza dei dilemmi etici sulle grandi tappe della vita e sulla corretta gestione del pianeta Terra. Su questi punti Ricoeur è chiaro. Il rapporto verticale tra istituzioni e individui deve essere integrato da organismi orizzontali, di prossimità, da "cellule del buon consiglio" che non lascino mai solo l'uomo di fronte alla società nel suo complesso. A partire da questo, Ricoeur propone di superare il dualismo tra una giustizia istituzionale, monolitica, e la pluralità delle etiche individuali, costruendo "sfere di giustizia" in cui la visione dell'altro come controparte si trasformi nella "via buona" del riconoscimento e della relazione.
Brodskij 1964. Un processo Casalini Cristiano Salvarani Luana - Medusa Edizioni, 2010 - Le Porpore
Un libro a due strati: la trascrizione delle udienze del processo, riportata fedelmente dagli appunti di Frida Vigdorova, amica di Brodskij, è inserita in una cornice drammaturgica, dove si immagina che due amici ascoltino i nastri delle udienze fortunosamente ritrovati nel 1989 e li commentino, tra brevi battute, solenni monologhi di principio, bisticci e fin-de-non-recevoir. Chi dei due ha ragione? Il testo non decide. L'obiettivo, del resto, non è dimostrare una tesi (che risulterebbe in men che non si dica irrimediabilmente passée, e fanée) ma offrire l'occasione di rileggere qualche grande libro molto amato (Wittgenstein, Foucault, Hegel, Marx... Ariosto, Brecht...), per poi tornare a Brodskij; forse, con un martire in meno e uno scrittore in più.