Libri di Cur Cascone

Bibliografia di Cur Cascone: tutti i libri in vendita online editi da Giraldi Editore

LIBRO   9788861557826

Pietre che parlano. Raccontare Pistoia Cascone G. (Cur.)   -  Giraldi Editore, 2019  -  Scritturacollettiva

Il filosofo e geografo Franco Farinelli ci ricorda oggi due cose importanti: la prima è che la modernità illuminista ha separato la città materiale (le pietre e i muri della urbs) dallo spirito che anima quella città (la civitas dei cittadini); la seconda è che S. Agostino chiamava gli abitanti della città "pietre vive". Ci è sembrato importante, in occasione di Pistoia "Capitale della Cultura 2017", tornare a osservare questa città discreta, appartata, conosciuta e apprezzata soprattutto dagli appassionati di arte, meno dalla grande comunicazione mediatica. Anziché descriverla nel suo aspetto esteriore, abbiamo pensato di ritrarla attraverso l'immaginario che le sue pietre nascondono, grazie ai racconti che lei ispira: appunto per stanarla, per scoprire quali idee e quali sentimenti si celino dietro questa posizione defilata. Il ritratto compiuto dai due autori collettivi, nati dai laboratori di scrittura che tengo al Centro Culturale "Il Funaro", credo sia molto interessante: è quello di una città sensibile al passato, per la quale la memoria ha un peso notevole - sia essa medioevale, dell'800, del primo '900 o della Resistenza -; una città sensibile alle differenze e agli emarginati - i portatori di handicap, i barboni, i nomadi, gli omosessuali -; una città sensibile alle piccole cose della vita quotidiana - quella che Georges Perec chiamava "l'infraordinario", ritratta magistralmente da Eric Rohmer in tanti film -; una città sensibile, come è noto, all'arte antica e contemporanea, e al teatro; una città sensibile all'amore, ai suoi incanti e ai suoi fallimenti; una città, infine, sensibile anche al soprannaturale e al miracolo. Una città, Pistoia, tutta da scoprire! a cura di Gianni Cascone

€ 14.50
LIBRO   9788861556430

Ciapa Scioira Cascone G. (Cur.)   -  Giraldi Editore, 2016  -  Scritturacollettiva

'Scioir' in dialetto ligure significa 'pietra liscia': è la pietra su cui le lavandaie lavavano i panni lungo i fiumi. Il riferimento non è casuale, perché al centro della trama sta la Memoria. Infatti, questo romanzo epico è ambientato nel ponente ligure, a Taggia, tra il 1944 e il 1945, e si protende, con un salto di vent'anni, fino ai primi anni '60 a seguire l'esito dei suoi protagonisti. La guerra mondiale fa da sfondo alle vicende di personaggi presi dalla vita comune, gente che attraversa la tragedia bellica come può o come sceglie: ci sono gli 'eroi', che si impegnano per la collettività schierandosi contro l'occupazione nazista - come Bartolomeo, jazzista italo-americano che torna per fare da collegamento fra le truppe alleate e i partigiani; o come Giacomo che combatte sui monti della Valle Argentina -; ci sono gli egoisti che continuano a truffare approfittando del clima tempestoso - come Maria Vittoria, impiegata notarile - o che fuggono dalla guerra emigrando - come suo fratello Gabriele, che lavora nelle esportazioni -; ci sono le vittime - i bambini come Lucia e il piccolo ebreo Joseph; o come Luisa, lavandaia visionaria -; infine ci sono le 'signore' come Elsa, prostituta per miseria, una "per cui la guerra non è mai finita". Qualcuno sopravvivrà alla guerra, qualcuno no, tutti ne resteranno segnati.

€ 17.50