Libri di Cur Casini
Bibliografia di Cur Casini: tutti i libri in vendita online editi da Scalpendi
Giovanni Papini e il «non finito» cinematografico. Trattamenti inediti per i film su Santa Caterina e San Francesco Casini T. (Cur.) Della Maggiore G. (Cur.) - Scalpendi, 2023
Il volume, a cura di Tommaso Casini e Gianluca della Maggiore, con una prefazione di Gianni Canova, trae spunto per il titolo dal contrasto con la celebre opera "Uomo finito" (1913). Vi si propone lo studio di due trattamenti cinematografici inediti sulla vita di Santa Caterina e San Francesco, scritti da Giovanni Papini rispettivamente nel 1936 e nel 1946, conservati presso l'Archivio della Fondazione Primo Conti di Fiesole. I due progetti cinematografici - integralmente qui pubblicati e commentati - non furono mai realizzati per lo schermo. Il film su Santa Caterina giunse ad una elaborazione articolata di cui è testimonianza un ampio dibattito sulla stampa quotidiana coeva che è oggetto anch'esso di studio nel volume da parte di Dario Boemia. L'ancora poco noto interesse critico, a tratti polemico di Papini per l'arte cinematografica, viene ricostruito a partire da un pionieristico e acuto articolo intitolato "La filosofia del cinematografo" ("La Stampa", 18 maggio 1907) e completato con una lunga intervista, rilasciata a don Giuseppe De Luca, sulle possibilità artistiche e comunicative del cinema ("Osservatore Romano della Domenica", 20 dicembre 1936).
Il visibile parlare. Giovanni Papini e le arti visive Casini T. (Cur.) - Scalpendi, 2023 - Acta Studiorum
Il volume - con le presentazioni di Sandro Gentili e Paolo Giovannetti - raccoglie gli Atti del convegno internazionale Giovanni Papini e il visibile parlare, tenutosi all'Università IULM di Milano il 28 ottobre 2022. Papini scrittore, filosofo, poeta e polemista fiorentino ebbe una smisurata passione per le arti visive e per i libri figurati, corroborata da una notevole conoscenza dell'arte del passato e del suo presente, a cui associava una singolare forma di gusto per il collezionismo, che andava dall'antico al contemporaneo, passando per le arti non europee. Lo spirito dell'unità delle arti e del pensiero, letteratura e pittura, produzione artistica, testi e immagini convergono per una nuova e ampia ricognizione del côté "visivo" del "parlare" papiniano, che ha coinvolto a confronto storici dell'arte e della critica artistica, del cinema e della letteratura.