Libri di Cristina Cassina
Bibliografia di Cristina Cassina: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Flora Tristan Cassina Cristina - Carocci, 2025 - Biblioteca Di Testi E Studi
Socialista, femminista ante litteram, scrittrice, viaggiatrice e utopista, Flora Tristan ha suscitato scandalo nella Francia ottocentesca per il suo stile di vita non ordinario e per un progetto che ancor oggi fatica a trovare il giusto spazio nella storia del pensiero politico, nonostante sia stata la prima a unire la causa delle donne con quella della classe operaia. Il volume offre un profilo biografico e intellettuale di questa donna poliedrica e intrigante, costantemente in bilico tra mondi diversi e sempre in prima linea nel denunciare i mali dell'industrializzazione, al punto di lanciare l'idea di un'organizzazione operaia a vocazione universale ben prima di Marx ed Engels.
Parole vecchie, parole nuove. Ottocento francese e modernità politica Cassina Cristina - Carocci, 2007 - Studi Storici Carocci
Tutti oggi fanno uso del termine "individualismo"; ma ancora si discute sul contesto d'origine. E quale significato ha assunto la parola "gerarchia" dopo la Rivoluzione del 1789? A che cosa rimandava, invece, "plebeismo"? Difficile dirlo, in quanto la parola non è entrata a far parte del lessico politico corrente. Sono queste alcune delle domande che attraversano il volume. Ciascun capitolo prende in esame una categoria dell'orizzonte politico: attraverso un tragitto fra neologismi e lemmi in via di trasformazione, ne indaga le origini nella cultura francese dell'Ottocento.
Il bonapartismo o la falsa eccezione. Napoleone III, i francesi e la tradizione illiberale Cassina Cristina - Carocci, 2001 - Studi Storici Carocci
Nel quadro del dibattito storico-culturale che investe il concetto di "cesarismo", e della sua variante "bonapartismo", questo saggio si ritaglia uno spazio di ricerca autonomo. L'autrice individua in Luigi Napoleone Bonaparte, e non nel più celebre zio, il personaggio che ha contribuito in misura maggiore alla formulazione del progetto politico rispondente al nome di bonapartismo. Nel corso di due capitoli, dedicati l'uno alla formazione politica e culturale del futuro imperatore, l'altro ad un bilancio del governo del paese, viene messa in luce la varietà di elementi che hanno concorso alla elaborazione del suo progetto. Al tempo stesso, quella varietà costituisce la premessa per un percorso a ritroso nella storia del pensiero politico francese, in cerca delle linee di continuità della tradizione illiberale nella cui vicenda, in ultima analisi, il bonapartismo s'iscrive. Chiude il volume una discussione critica sul contributo che la lettura tocquevilliana del dispotismo "di tipo nuovo" può apportare alla definizione del problema.