Libri di Castelli
Bibliografia di Castelli: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Il realista delle distanze. Reinhold Niebuhr e la politica internazionale Castellin Luca Gino - Rubbettino, 2014 - Università
Nel corso del XX secolo, Reinhold Niebuhr (1892-1971) mostra i lineamenti inconfondibili che distinguono la figura misteriosa del "realista delle distanze". Il teologo protestante rappresenta il principale esponente dell'agostinismo politico nel Novecento, che mostra il fecondo rapporto tra cristianesimo e Relazioni Internazionali. Inoltre, egli aiuta i propri contemporanei a vedere in primo piano le cose lontane, a scorgere la politica internazionale in tutta l'estensione del suo significato. Tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta del secolo scorso, senza alcuna intenzione di prevedere o anticipare il futuro, Niebuhr sviluppa il "realismo cristiano". Un approccio che, non cedendo all'opposto rischio del cinismo o dell'utopia, esprime una concezione della natura umana, della politica e della storia che vuole testimoniare l'urgenza della moderazione e della responsabilità nell'esercizio del potere, oltre che la necessità del controllo morale della dimensione politica all'interno di un mondo imperfetto. A più di quattro decadi di distanza dalla sua morte, il pensiero di Niebuhr risulta ancora attuale, proprio perché egli mostra e promuove uno sguardo critico sulla realtà politica in grado di offrire un utile contributo alla comprensione delle trasformazioni e all'analisi delle dinamiche internazionali del sistema globale contemporaneo.
La rivoluzione dell'Islam. Il cambiamento di regime in Iran tra democrazia e teocrazia Castelli Emanuele - Rubbettino, 2008 - Politica E Storia
La Rivoluzione iraniana del 1979 è stata una rivoluzione per molti aspetti "classica", ossia riconducibile al paradigma emerso con la Rivoluzione francese del 1789; per altri è stata una rivoluzione "anomala", perché guidata dal clero sciita e soprattutto perché non progressista. Una rivoluzione, quella che ha rovesciato il regime modernizzante dello Scià e posto gli ayatollah al governo; che per questi e altri motivi offre numerosi spunti di riflessione per lo studio dei cambiamenti di regime. Nel presente volume, gli eventi iraniani di fine anni Settanta vengono trattati alla luce di un nuovo modello interpretativo, che presta attenzione tanto agli elementi strutturali di lungo periodo (il collasso istituzionale dello Stato e le pressioni del Sistema internazionale) quanto a quelli ideologici e culturali (l'Islam sciita e la sua articolazione in ideologia rivoluzionaria), giungendo a sviluppare nuove ipotesi di lettura per l'analisi delle altre grandi rivoluzioni del Novecento.