Libri di Ignazio Castiglia
Bibliografia di Ignazio Castiglia: tutti i libri in vendita online editi da Kalos
I teatri del paradiso Giulio Rospigliosi e il melodramma barocco romano Castiglia Ignazio - Kalós, 2010 - Lunatici Inchiostri
I teatri del paradiso Giulio Rospigliosi e il melodramma barocco romano - Kalós
Sull'orme degli eroi. Silvio Pellico e il teatro romantico Castiglia Ignazio - Kalós, 2015 - La Scena Invisibile
Il successo indiscusso delle "Mie prigioni" ha finito per mettere in ombra la significativa produzione teatrale di Silvio Pellico, che invece appare come un riuscito esempio di traduzione sulle scene dei motivi principali della spiritualità romantica e risorgimentale. Accolta positivamente dal pubblico ottocentesco, la tragedia del Pellico merita oggi una nuova considerazione alla luce del suo valore storico ma soprattutto in quanto veicolo di trasmissione di quei contenuti politico-ideologici, istanze umanitarie, ideali libertari, sentimenti di fratellanza universale, esempi di sacrificio personale che ne illuminano ancora l'alto fine pedagogico.
Il teatro smascherato. La morale cattolica nella tragedia italiano barocca Castiglia Ignazio - Kalós, 2012 - La Scena Invisibile
Sulle scene italiane trionfano in Età barocca, spesso ad opera di membri della Compagnia di Gesù, delle tragedie di carattere devozionale i cui soggetti sono tratti dalle Sacre Scritture, dalle agiografie o dal martirologio cristiano, e nelle quali eroi della fede e tiranni perversi, angeli e demoni vengono chiamati a dar corpo a vicende dalla chiara finalità pedagogica. Non per questo, tuttavia, si rifiutano argomenti profani o si tagliano drasticamente i ponti con la drammaturgia classica: non meno rilevante è infatti la contestuale presenza di tragedie "morali" nelle quali la ripresa di temi, forme e modelli appartenenti al teatro greco-latino o alla tradizione letteraria italiana, dal Decameron all'Orlando Furioso, è condizionata a una profonda rilettura coerente coi principî etici ed estetici della Controriforma. Questo saggio intende fornire un quadro generale dei rapporti tra il genere tragico e la morale cattolica nel corso del Seicento, prendendo in esame in special modo l'opera di quattro fra i migliori drammaturghi del tempo: Pietro Sforza Pallavicino, Tommaso Aversa, Francesco Bracciolini e Giovanni Delfino.