Libri di Casu
Bibliografia di Casu: tutti i libri in vendita online editi da Mandragora
The Pittas collection. Early italian paintings (1200-1530) Casu Stefano G. - Mandragora, 2011
Il volume presenta una selezione di 54 opere della Collezione Pittas, offrendo un intenso panorama dell'arte italiana tra il Duecento e gli anni trenta del Cinquecento. Si tratta del primo studio approfondito dedicato a questa collezione privata, della quale non esiste ancora un catalogo. Se alcuni dipinti sono noti alla letteratura artistica, altri sono inediti o poco noti al di fuori della ristretta cerchia degli specialisti. Nella collezione sono rappresentate in particolare la scuola senese e quella fiorentina, con il raro Maestro di Tressa e preziose tavole di Bernardo Daddi, Taddeo e Agnolo Gaddi, Ugolino di Nerio, per citare solo alcuni nomi. Non mancheranno di attirare l'.attenzione opere di scuola veneta, marchigiana e umbra, con i soggetti sacri dipinti per esempio dal Maestro della Cappella Dotto, da Iacobello del Fiore, dal Maestro di Fossa. Introdotto da una prefazione di Everett Fahy e da un saggio dell'.autore, il volume si compone di schede critiche corredate da immagini a colori delle opere e bibliografia completa.
The Pittas collection. Ediz. a colori. Vol. 2: Early Italian and Renaissance works Casu S. G. (Cur.) - Mandragora, 2017
Il volume rappresenta il secondo capitolo dell'importante collezione di arte antica e rinascimentale Pittas, che offre un intenso panorama dell'arte italiana tra il XII e il XVI secolo. Il volume si divide stavolta in due sezioni, dove accanto alle opere di pittura analizzate da Stefano G. Casu, troviamo le sculture, con le schede curate da Gabrielle Fattorini e Linda Pisani. Anche in questa occasione troviamo opere note alla letteratura artistica vicine ad altre inedite o appena conosciute all'interno ristretta cerchia degli specialisti. Nella collezione spiccano dipinti di Bernardo Daddi, Jacopo del Casentino, Giovanni di Pietro detto Lo Spagna, Orazio Riminaldi, Paolo Veronese e Vincenzo Civerchio, mentre la scultura è rappresentata da autori dell'importanza di Giovanni della Robbia, Nanni di Bartolo, Alberto da Campione. Le schede critiche sono corredate da immagini a colori delle opere e bibliografia completa. Edizione in lingua inglese.