Libri di Cesare Cata

Bibliografia di Cesare Cata: tutti i libri in vendita online editi da Aracne

LIBRO   9788854836884

A caccia dell'infinito. L'umano e la ricerca del divino nell'opera di Nicola Cusano Catà Cesare  Hopkins Jasper  Federici Vescovini Graziella   -  Aracne, 2010  - 

Il volume presenta gli interventi di studiosi del pensiero e della personalità di Nicola Cusano (Kues, 1401 - Todi, 1469) a due convegni svoltisi nelle città marchigiane di Macerata e Ascoli Piceno nel 2005 e nel 2008. A essi se ne aggiungono altri, inediti in lingua italiana, di luminari internazionali, nonché scritti di giovani autori che stanno dedicando i loro studi all'opera del filosofo di Kues. Un interessante florilegio filosofico, il cui filo rosso è una visione dell'essere umano come essenziale ricerca, necessaria e impossibile a un tempo, del principio divino infinito. Si tratta della metafora della "caccia", che Cusano utilizza per illustrare la ricerca della Sapienza. Contributi di Luca Brunelli, Cesare Catà, Marica Costigliolo, Gianluca Cuozzo, Donatella Ferretti, Andrea Fiamma, Marcello Ghilardi, Jasper Hopkins, Silvia Magnavacca, Maurizio Merlo, Davide Monaco, Marco Moschini, Wolfgang Schneider, Harald Schwaetzer, Klaus Reinhardt, Graziella Vescovini Federici, Kristin Zeyer.

€ 22.00
LIBRO   9788854850019

La passeggiata impossibile. Martin Heidegger e Paul Celan tra il niente e la poesia Catà Cesare   -  Aracne, 2012  -  Ars Inveniendi

Questo saggio guarda da una prospettiva originale e provocatoria il rapporto tra la filosofia di Heidegger e il Nazismo, prendendo in esame il celebre incontro che il pensatore tedesco ebbe con il poeta ebraico Paul Celan tra i sentieri della Foresta Nera nel luglio del 1967. I due per anni si erano cercati e scritti, ma quando finalmente si incontrano e camminano lungamente insieme rimangono in totale silenzio. Qual è il significato di quel reciproco tacere? Fu (come si è soliti credere) il passato nazionalsocialista di Heidegger a impedire la comunicazione con quello scrittore che aveva vissuto tragicamente su di sé l'orrore della Shoah? O, piuttosto, si posero di fronte due concezioni abissalmente distanti del pensare e del poetare, sulle quali siamo chiamati a riflettere? L'autore esplora quest'ultima opzione ermeneutica e individua infine in quella "passeggiata impossibile" un momento cruciale della storia culturale dell'Europa, nel quale viene alla luce il nichilismo essenziale della modernità.

€ 18.00