Libri di Stefania Catallo
Bibliografia di Stefania Catallo: tutti i libri in vendita online editi da Universitalia
Ecce Dominae! Il coraggio di raccontarsi. Storie di donne vittime di violenze Catallo Stefania - Universitalia, 2012 - Il Roseto
Un libro composto da storie vere di donne coraggiose che hanno voluto raccontarsi. Le protagoniste di questo libro sono loro, che intrecciano i fili delle loro vite, lontane geograficamente e storicamente, per mostrare al lettore l'orrore delle violenze contro la donna, e indicare che solo con la conoscenza e la cultura si possono cambiare le cose.
Evviva, Marie Anne è viva! Catallo Stefania - Universitalia, 2018
"Parliamo di quelle vive, una volta tanto, che di quelle morte sono pieni i giornali." Così mi hanno chiesto di fare molte delle donne che ho avuto modo di ascoltare in questi sette anni passati nel centro antiviolenza "Marie Anne Erize" di Tor Bella Monaca, a Roma.
La memoria scomoda della guerra. Le marocchinate Catallo Stefania Centro Antiviolenza Marie Anne Erize (Cur.) - Universitalia, 2017 - Il Roseto
Vittime, destinate all'oblio oppure ribelli, sopravvissute condannate al silenzio o resistenti e fiere, sono questi i profili delle "marocchinate" raccolti da Stefania Catallo in brevi e dense interviste che costituiscono il cuore di questo libro. Il vissuto di alcune delle tante donne che subirono le violenze da parte dei goumiers, al seguito del V corpo d'armata francese del Generale Alphonse Juin nel maggio del 1944 in Ciociaria, emerge prepotente in tutta la sua drammatica verità. Il tutto a mostrare come ancora oggi il dolore di quegli accadimenti sia ben persistente nella mente e nelle anime nonostante lo scorrere del tempo e la "ragion di stato". Sul dramma delle "marocchinate" sopravvissute ad una tragedia che ebbe proporzioni immense, si pensa infatti che furono 20.000 le donne violentate dai goumiers soltanto nel basso Lazio, calo' un velo di oscurità già all'indomani della fine del secondo conflitto mondiale. Un velo spesso che nemmeno l'intervento della deputata Maria Maddalena Rossi, i cui atti parlamentari rappresentano sono posti a mo' di conclusione nelle ultime pagine di questo testo, riuscì a squarciare.