Libri di Papa Catia
Bibliografia di Papa Catia: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Intellettuali in guerra. «L'Azione» 1914-1916. Con un'antologia di scritti Papa Catia - Franco Angeli, 2006 - Temi Di Storia
Progettata all'indomani dell'impresa libica e della concessione del suffragio universale maschile, "L'Azione" - settimanale del movimento nazionale liberale - si proponeva di rinnovare la cultura liberale in senso nazionale e favorire l'emersione di una nuova classe politica, capace di guidare la modernizzazione del paese senza nulla concedere al "riformismo" giolittiano. Il proposito di coniugare liberalismo e nazionalismo guidò parte della generazione intellettuale d'inizio Novecento, cresciuta nella critica alla democrazia "atomistica" ma delusa dall'orientamento dell'Associazione nazionalista. Gli intellettuali che diedero vita o collaborarono all'"Azione" approdarono al nazionalismo liberale attraverso un'articolata riflessione sulle origini dello Stato unitario, le matrici ideali del liberalismo italiano, il ruolo storico delle élite e la democrazia politica, il valore morale e materiale della guerra. Pubblicata tra il 1914 e il 1916, l'"Azione" declinò questi temi nel pieno della stagione interventista, fornendo un saggio delle tante ambiguità presenti nella cultura politica dei suoi autorevoli collaboratori rispetto all'indirizzo dell'Ani, delle complicità tra un liberalismo che si voleva rigenerato nel culto della solidarietà e grandezza nazionale e il nazionalismo "ufficiale". Ambiguità che deflagrarono nel corso della guerra, sciogliendosi solamente al cospetto del regime fascista.