Libri di Francesco Cavalla
Bibliografia di Francesco Cavalla: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
L'origine e il diritto Cavalla Francesco - Franco Angeli, 2017 - Filosofia Del Diritto
Nell'origine del pensiero occidentale, e solo lì, sta il segreto di principi realmente universali. E si rivelano tali non perché debbano imporsi ad altre culture escludendo ogni loro specificità: ma perché conservano i criteri per poter apprezzare ogni tipo di diversità ed entrare in dialogo con ogni tipo di visione del mondo. Se tali principi vengono dimenticati, allora molti fenomeni dell'epoca contemporanea diventano difficilmente comprensibili. L'insieme delle trasformazioni radicali nelle relazioni tra popoli e nazioni rischia di essere costantemente interpretato come scontro tra civiltà, lotta tra interessi e poteri forti, oppure come tramonto inevitabile di conoscenze e valori che hanno fin qui guidato gran parte dell'umanità. Anche il diritto è coinvolto nella vicenda dell'Occidente. Inizialmente era stato pensato come lo strumento per risolvere, attraverso il rito processuale, controversie tra posizioni apparentemente inconciliabili, nella convinzione che la legge fosse insufficiente a fornire da sola un mezzo di composizione tra pretese opposte. Questa natura originaria del diritto è stata progressivamente dimenticata: si è finito per identificare il diritto con la norma, intesa quale espressione del potere politico. E si è finito così per non comprendere la natura dei vari imperativi che, provenendo da molte fonti nelle forme più varie, strutturano la società: molti dei quali sono utili, ma nessuno sufficiente, a compiere l'ineliminabile missione "conciliatrice" del diritto. La filosofia non può certo indicare a governanti e potenti la via per risolvere i problemi della complessità del mondo attuale; può però - più umilmente, ma anche esclusivamente - aiutare a pensare il futuro riflettendo sull'origine dei fenomeni che compongono il presente.
Retorica processo verità. Principi di filosofia forense Cavalla Francesco - Franco Angeli, 2010 - Filosofia Del Diritto
Retorica processo verità. Principi di filosofia forense - Franco Angeli
Retorica processo verità. Principi di filosofia forense Cavalla Francesco - Franco Angeli, 2008 - Filosofia
Gli autori muovono dalla tesi classica per la quale il processo rappresenta un fondamentale laboratorio di ricerca della verità. Può sembrare insensato sostenere una tesi del genere proprio oggi, in un tempo nel quale l'atteggiamento dominante verso la parola "verità" si manifesta nel dubbio, nella diffidenza o, addirittura, nell'aperta irrisione, mentre la conclusione di molti (troppi) processi sembra effettivamente obbedire a criteri poco sorvegliati. Ma un simile scetticismo, la cui espressione spesso non supera il livello del chiacchiericcio, rappresenta pur sempre una posizione meramente pregiudiziale. E questa va superata - come si documenta nei saggi del volume - ascoltando e apprendendo dai protagonisti del dibattimento le tecniche, le strategie, i criteri con i quali avvocati, giudici e pubblica accusa cercano un risultato comunque degno di essere accolto da tutti. Questa seconda edizione è stata redatta tenendo ampio conto delle osservazioni che, nell'ambito di seminari variamente promossi dall'Università o dagli Ordini professionali, sono state proposte nei confronti della prima (esaurita), suggerendone revisioni ed ampliamenti.