Libri di Daniele Caviglia
Bibliografia di Daniele Caviglia: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La diplomazia della lira. L'Italia e la crisi del sistema di Bretton Woods (1958-1973) Caviglia Daniele - Franco Angeli, 2014 - Storia Internazionale Dell'età Contemporanea
All'inizio degli anni Sessanta la classe dirigente italiana maturò definitivamente la convinzione che il sistema economico internazionale, basato sugli accordi di Bretton Woods, costituiva uno dei cardini su cui poggiava la solidità del blocco transatlantico che aveva garantito la sicurezza delle frontiere e lo sviluppo del paese. In questa cornice, le relazioni monetarie rappresentavano uno dei perni attorno al quale ruotava l'intero sistema degli scambi commerciali del mondo occidentale e su cui si misurava la capacità dei principali paesi industrializzati di applicare i principi del multilateralismo e della cooperazione. La diplomazia italiana, grazie anche al vasto credito internazionale di cui godevano i vertici della Banca d'Italia, fino alla seconda metà degli anni Sessanta si distinse per l'impegno diretto al consolidamento del sistema monetario, per l'originalità delle proposte avanzate e per il continuo sforzo di mediazione tra gli Stati Uniti e i principali paesi europei. A partire però dalla fine del decennio, l'inarrestabile disintegrazione del sistema di Bretton Woods e l'apertura di una stagione di instabilità interna proiettarono l'Italia in una fase di crescente debolezza economica e istituzionale dalla quale sarebbe uscita solo dopo un lungo e travagliato percorso.