Libri di Stefano Cecchetto
Bibliografia di Stefano Cecchetto: tutti i libri in vendita online editi da Carlo Cambi Editore
Picasso e le sue passioni Cecchetto Stefano Durán Úcar Dolores - Carlo Cambi Editore, 2015
Pablo Picasso e le sue passioni, Pablo Picasso e la multiforme versatilità espressa con ogni tecnica delle arti pittoriche e grafiche. In mostra e in catalogo circa 250 opere tra vasi, piatti, brocche, lastre, piastrelle, mattonelle dipinte, oli e importanti incisioni, per la maggior provenienti da prestigiose collezioni private di tutto il mondo e dal museo di Mija Malaga, noto per la ceramica. In questa straordinaria varietà sta racchiusa la grande esperienza di sperimentazione continua di Picasso nell'ambito delle sue passioni: il circo, il teatro, le donne, la tauromachia, una vera ossessione, infine la politica. A tal proposito viene riprodotto un olio, appartenuto alla collezione che era di Dora Maar. L'opera ha il titolo: Figura de mujer inspirada en la guerra de España. Un capolavoro, quasi sconosciuto al grande pubblico, che svela un doppio significato: oltre al valore artistico, infatti, questo olio manifesta espressamente, con coraggio, il radicale dissenso di Picasso verso il regime di Francisco Franco. Senza dimenticare altre due opere su tela, entrambe di altissimo valore: Mousquetaire, di proprietà del Cà la Ghironda Modern Art Museum, e Tête de femme, proveniente da collezione privata.
Nadir Afonso. Percorsi per una nuova estetica. Ediz. illustrata Cecchetto Stefano - Carlo Cambi Editore, 2012
Architetto, pittore, collezionista: queste le molteplici anime dell'artista portoghese Nadir Afonso, in mostra al Museo Carlo Bilotti a Roma e al Palazzo Loredan a Venezia, nel tentativo di raccontare un'intensa vita nell'arte e per l'arte. Una vita che lo ha visto stringere rapporti di amicizia e collaborazione con Le Corbusier, Oscar Niemeyer, Pablo Picasso, Max Ernst, Candido Portinari, Max Jacob, Fernand Legér e Giorgio de Chirico. Il catalogo ripropone le opere in mostre e le accompagna a testi fondamentali per la comprensione del percorso estetico di Afonso. La città, elemento chiave, con le sue trasfigurazioni e metamorfosi spaziali e temporali è il cuore e lo stimolo di questo percorso che muove dalla geometria come astrazione del paesaggio urbano, sintesi e proiezione dello stesso, in una percezione divisa tra coscienza e incoscienza, emozione, intuito e indagine, per approdare al dinamismo come soggetto e strumento di visione e comprensione del reale. L'ambizione è raggiungere l'eternità della forma architettonica, che non è monumento ma essenza, prendendo le mosse dal punto di arrivo dei grandi maestri per cercare nuove vie e, più ancora, diversi orizzonti, anche espressivi. Ciò che conta è l'emozione dello sguardo, l'entusiasmo dell'impatto, la velocità del percepito. L'istante, come forma e colore.