Libri di Riccardo Cecioni
Bibliografia di Riccardo Cecioni: tutti i libri in vendita online editi da Pontecorboli Editore
Scritti di un Libero Muratore Cecioni Riccardo - Pontecorboli Editore, 2023
Accettando di aderire alla "Libera Muratoria" ogni neofita deve essere conscio di cosa ha fatto e di cosa lo aspetta nel cammino che ha voluto affrontare, oltre alle spese comuni delle quali deve accollarsi la propria parte come qualunque altro iscritto: non sarebbe giusto che accettasse a scatola chiusa l'appartenenza a tale istituzione iniziatica. Con questa breve raccolta di scritti proseguo il tentativo di descrivere la "Libera Muratoria" e, con questo criterio, parto subito col descrivere me stesso come libero muratore. Mi sento la capacità di tentare di spiegare cosa sia la "Libera Muratoria" e come possa divenire chi ne percorre con serietà la strada iniziatica su cui l'istituzione ci ha avviato: cioè come vivere la massoneria da comuni uomini e donne abituati alla ricerca e coscienti di avere un'anima curiosa del sacro. In definitiva ho preso lo spunto dalle tavole che, portate in loggia, fungono da spinta al ragionamento; ugualmente ho fatto in modo che l'incitamento all'attività raziocinante mi venisse anche da quelle immagini, fatti o racconti che poco sopra ho indicato: fatti reali, di cronaca, di immagini ritornate alla memoria o di qualunque altra origine.
Piccolo vocabolario umoristico. Parole, paroline, parolacce Cecioni Riccardo - Pontecorboli Editore, 2025
"Oggi i nostri vocabolari sono grossi, pesanti e pieni di spiegazioni su ogni vocabolo: non sempre le riportano tutte, ma offrono comunque una fonte enorme d'interesse che in generale soddisfa ogni domanda; ma andiamo un poco oltre, prendiamoci una parentesi e attendiamo le risposte da chi vorrà pedantemente darci la sua conoscenza. La verità però è unica, ma la si può esprimere nel modo che ci è più congeniale. Certamente i suoni corrispondenti a vocali e consonanti sono in numero limitato e quindi per formare le parole sono stati usati sempre e solo quelli: pertanto per esprimere alcuni concetti sono stati usati simboli formanti parole con affinità fonetica con altre, qui usati per rendere argute le definizioni. Se poi altri scrittori ben più pratici del sottoscritto hanno già diffuso i loro geniali risultati, non posso dichiarare altro che personalmente non sono al corrente e che pertanto chiedo venia per avere sconfinato eventualmente con le mie semplici e per lo più garbate battute che però sono state tutte frutto della mia personale invenzione."