Libri di Celentano
Bibliografia di Celentano: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Etologia ed etica Celentano M. (Cur.) De Mori B. (Cur.) Zecchinato P. (Cur.) - Aracne, 2012 -
Questo libro, frutto delle attività seminariali svolte dalla Scuola di alta formazione in filosofia ed etologia umana, di Cassino, durante il corso 2011, affronta cinque problematiche chiave dell'etica contemporanea: il dibattito sulle origini dei vincoli morali e sulla natura innata o appresa di due antichi modelli comportamentali: l'"altruismo" e l'"egoismo"; la polarità tra cooperazione e conflitto, riscontrabile non solo nelle società umane ma in tutti i raggruppamenti stabili di mammiferi e uccelli sociali; lo studio delle forme di condizionamento e manipolazione delle menti umane, che le nuove tecnologie consentono, e la critica dei loro effetti; i rapporti interspecifici come problema etico, con un confronto a quattro voci su ragioni e contraddizioni delle etiche "animaliste"; gli intrecci tra studio scientifico delle "società egualitarie", esistite ed esistenti, e immaginario sociale nella cultura contemporanea.
Rispetto, diritto, conflitto. Riflessioni sulla crisi delle utopie librali Celentano M. (Cur.) - Aracne, 2012 -
Con il concetto di utopie liberali si è inteso indicare, in queste pagine, le innumerevoli dottrine che, dal Seicento in poi, hanno affermato la possibilità di costruire una società "equa" e "giusta" basandosi sui principi cardine del liberalismo: il rispetto dei diritti della "persona", il libero scambio tra lavoro e salario e tra merci e denaro, il costituzionalismo e il parlamentarismo, la divisione dei poteri e l'etica della tolleranza e del dialogo in ambito religioso, culturale e scientifico. Il volume percorre, senza pretese esaustive, alcune configurazioni storiche e teoriche di questa variegata corrente del pensiero moderno e contemporaneo, ponendo interrogativi che riguardano, sia le sue premesse filosofiche, sia le motivazioni del suo ciclico diffondersi e divenire ideologia delle classi dominanti, entrare in crisi, spostarsi altrove, tornare in auge.
Il soglio immaginario. Figure pontificali nella letteratura contemporanea Celentano Annarita - Aracne, 2016 - I Nuovi Critici
Quali accezioni assumono, nel "secolo dei culti" ma non del culto, i papi tratteggiati dalle penne della letteratura coeva? Il soglio immaginario è un "campo di forze" in cui gli opposti, nell'azzuffarsi, trovano, poi, perfetta fusione. Dal braccio di ferro tra l'umano e il divino nasce il "superuomo": Celestino V, il ribelle siloniano, Giovanni XXIV, l'uomo armato della propria minutezza, e Gregorio, l'eletto per "felice colpa"; resta, come contrappunto, il Celestino schneideriano, la cui resa, tuttavia, non va forse a pungolare l'umano orgoglio? L'epifania del nulla cede, allora, all'epifania dell'uomo, e il soglio diviene la proiezione immaginaria e tellurica di un cielo, spesso, negato.