Libri di Luciano Celi
Bibliografia di Luciano Celi: tutti i libri in vendita online editi da Lu Ce
Manolete e altre (false) partenze Celi Luciano - Lu.Ce, 2017
Questo è un libro nutrito di altri libri: nei racconti dedicati ai viaggi a Parigi, nei Balcani e in Mongolia la veste letteraria del diario, contaminata con il reportage giornalistico e le frequenti citazioni di brani tratti da altri testi, in prevalenza saggi o canzoni, trasmette una sensazione di realtà colta sul fatto, una realtà fatta di episodi minimi [...] dove la musica dei CSI e i versi del loro cantante Giovanni Lindo Ferretti fungono da colonna sonora e fonte d'ispirazione dei viaggi nell'ex Jugoslavia, a pochi anni dalla tragedia della guerra in Bosnia, e sono anche l'ideale guida nell'itinerario da Oriente ad Occidente, partendo dalla Cina fino alla Russia, passando per le lande solitarie e lunari della Mongolia. L'ispirazione è felice soprattutto quando si parla di treni, sia come mezzo di trasporto, nei loro aspetti materiali e tecnici (specie nel racconto Log book), sia come teatro di incontro e confronto tra un'umanità varia per culture, intenti, differenze sociali ed economiche. Esemplari, in questo senso, sono anche alcune delle ultime pagine del racconto Verso Oriente, ambientate tra le carrozze della mitica Transiberiana.
Le villette di Ebensee, le piscine e i cavolfiori di Mauthausen. I campi di concentramento raccontati a Marta. Con una intervista a Marcello Martini Celi Luciano Martini Marcello - Lu.Ce, 2015
Questa breve cronaca di viaggio aveva l'originario intento di far comprendere come, pur senza addossare colpe in maniera ingiustificata, vi sia (stata) una sorta di continuità tra quel che accadde nei pressi dei campi di annientamento quando erano in funzione - una sorta di generalizzata e deliberata disattenzione agli avvenimenti da parte della popolazione civile che in quei luoghi viveva - e "l'atteggiamento urbano", architettonico che, visitando oggi i campi di concentramento e i suoi dintorni, vi si riscontra. Mauthausen - al di là dei (sacri) confini del campo - è un luogo residenziale, così come lo è Ebensee, in cui per altro si gode di un gradevole paesaggio e un lago, e con difficoltà (a meno di non avere una guida come Giancarlo Bastanzetti) si comprende cosa accadde, dove esattamente, e come.
Cervelli che fuggono e cervelli che restano. Appunti di viaggio nell'Italia del brain drain Celi Luciano - Lu.Ce, 2013
Una semplice analisi linguistica mostra un atteggiamento differente che la dice lunga sul fenomeno: l'inglese brain drain letteralmente è traducibile con "drenaggio dei cervelli", ma viene tradotto in Italiano con "fuga dei cervelli". Vale a dire: nel nostro Paese i cervelli li facciamo fuggire e stiamo a guardare; nel mondo anglosassone - o,per estensione, anglofono - li drenano, ovvero: se li accaparrano perché sono da considerarsi una risorsa per il Paese, qualunque nazionalità essi abbiano.