Libri di Primo Cella

Bibliografia di Primo Cella: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino

L'invenzione del popolo-nazione libro
-5%
LIBRO   9788849879209

L'invenzione del popolo-nazione Cella Gian Primo   -  Rubbettino, 2024  -  Focus

Con la diffusione negli ultimi tre decenni dei movimenti politici definiti con il termine populismo si è diffuso l'uso della parola popolo e delle connesse immagini. Vediamo ricomparire una parola evocativa, con un illustre ma ambiguo passato, anche molto lontano dai tempi nostri. L'origine è antica, tuttavia sorprende la persistenza di alcuni significati, primi fra tutti quelli che riguardano la (presunta) unitarietà o in-differenziazione del popolo e quelli che mostrano la sua capacità di essere considerato se non come una persona reale almeno come una persona ficta. Quello che accade con la fatidica dizione di "popolo-sovrano", e nelle connesse espressioni "il popolo ha deciso", "il popolo richiede". Questo saggio ripercorre le origini di questa parola e le sue potenzialità di contrapposizione al pluralismo e dunque all'insieme delle minoranze, segnando il suo legame con ogni possibile degenerazione di tipo maggioritario. Ma questo ritorno del popolo può rivelarsi debole come fonte di identità e come tramite di identificazione, da questa debolezza deriva la tendenza ad essere affiancato (o sostituito) dal termine nazione, con il connesso ruolo decisivo dei confini, nel processo di delimitazione e distinzione. Per la vita politica italiana scopriremo così il senso dell'ingresso sulla scena politica di immagini che vanno dal "prima gli italiani" alla "difesa dei confini" fino al più bellicoso, ma irrealistico, "blocco navale".

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788849846362

Operai nel Mezzogiorno Cella G. Primo   -  Rubbettino, 2017  -  Università

In una fase in cui, a distanza di diversi anni, si torna finalmente a parlare di investimenti, di sviluppo industriale, di rilancio delle infrastrutture del Mezzogiorno, e forse di un rinnovato ruolo dello stato, il libro propone una riflessione accurata sulla storia dell'industrializzazione del Sud negli ultimi cinquant'anni, dall'esperienza pionieristica dei poli industriali alle più recenti iniziative di sviluppo dal basso. L'attenzione si concentra sulle trasformazioni economiche e sociali legate alla sperimentazione della grande industria in aree tra loro spesso eterogenee e alla sedimentazione della cultura industriale e sindacale in quei territori. In quest'ottica assume un'importanza fondamentale la figura dell'operaio che offre, proprio a partire da quelle esperienze, un contributo decisivo all'avvio della modernizzazione del Mezzogiorno, un'area vasta ed eterogenea che sembrava relegata in modo irrimediabile all'arretratezza delle produzioni agricole, alla debolezza delle istituzioni democratiche, all'evanescenza delle relazioni pluralistiche, all'impoverimento provocati dai lunghi decenni dei fenomeni migratori. L'analisi delle ricerche sociologiche condotte per quasi un cinquantennio sulle realtà operaie del Mezzogiorno, dimostra che, nonostante le crisi e le ristrutturazioni, non mancano alcuni (sebbene pochi) segnali incoraggianti, che inducono qualche speranza nel futuro della produzione industriale al Sud e nello sviluppò delle aree meno avvantaggiate del nostro paese. Presentazione di Pietro Fantozzi.

€ 14.00