Libri di Celli
Bibliografia di Celli: tutti i libri in vendita online editi da Ledizioni
Conflicts, pandemics and peacebuilding: new perspective on security sector reform in the MENA region Cellino A. (Cur.) Perteghella A. (Cur.) - Ledizioni, 2021 - Ispi
The Covid-19 pandemic is not only a health challenge. In the MENA region, against the backdrop of protracted conflicts, instability, and an overall deterioration in socio-economic conditions, the coronavirus crisis adds another layer of vulnerability and has already had long-lasting repercussions on human security across the region. Moreover, as hybrid actors take on an important role as security providers amid the pandemic in a context of limited or absent oversight, risks associated to a lack of accountability, ethno-religious discrimination, human rights abuses, and gender-based violence grow. While classical approaches to security provision tend to portray non-state actors and the State as inherently at odds, the complexity of a rapidly evolving security landscape throughout the region should trigger a revision of the very concept of effective governance. Against this backdrop, how should Security Sector Reform (SSR) strategies and programmes adapt? What lessons can be drawn from selected case studies such as Iraq, Libya, and Yemen? ISPI. L'ISPI è un think tank indipendente dedicato allo studio delle dinamiche politiche ed economiche internazionali fondato nel 1934. È l'unico istituto italiano - e tra i pochissimi in Europa - ad affiancare all'attività di ricerca un significativo impegno nella formazione, nella convegnistica e nell'analisi dei rischi e delle opportunità a livello mondiale per le imprese e le istituzioni. L'ISPI privilegia un approccio interdisciplinare e "policy-oriented" reso possibile da un team di ricerca di oltre 50 analisti e può inoltre contare su un network internazionale di 70 università, think tank e centri di ricerca. Nella classifica redatta dall'Università di Pennsylvania, l'ISPI si è posizionato al primo posto al mondo tra i "Think Tank to Watch" nel 2020.
Institutionalised (In)security: exploring the MENA region's governance crisis Cellino A. (Cur.) Ardemagni E. (Cur.) - Ledizioni, 2022 - Ispi
After a decade of popular uprisings and civil wars, the Middle East and North Africa (MENA) region experiences a deep governance crisis. The transformation, weakening or even the collapse of state institutions has changed the security framework, with direct implications for the safety and security of civilian populations across the region. Security Sector Governance and Reform (SSG/R) has to cope with hybridity and institutional fatigue. This report explores the MENA region's governance crises, providing case studies on Libya, Iraq, Tunisia, and Yemen. How can we effectively bring about meaningful SSG/R in hybrid security orders? In which way is "institutionalised insecurity" challenging traditional patterns of governance in vulnerable settings? ISPI. L'ISPI è un think tank indipendente dedicato allo studio delle dinamiche politiche ed economiche internazionali fondato nel 1934. È l'unico istituto italiano - e tra i pochissimi in Europa - ad affiancare all'attività di ricerca un significativo impegno nella formazione, nella convegnistica e nell'analisi dei rischi e delle opportunità a livello mondiale per le imprese e le istituzioni. L'ISPI privilegia un approccio interdisciplinare e "policy-oriented" reso possibile da un team di ricerca di oltre 50 analisti e può inoltre contare su un network internazionale di 70 università, think tank e centri di ricerca. Nella classifica redatta dall'Università di Pennsylvania, l'ISPI si è posizionato al primo posto al mondo tra i "Think Tank to Watch" nel 2020.
Controllo sociale, servizio sociale e professioni di aiuto. Una ricerca nel sistema penitenziario Cellini Giovanni - Ledizioni, 2013 - Interventi
In Italia il sistema penitenziario è basato su un modello riabilitativo, teso al reinserimento sociale degli autori di reato, che affida compiti rilevanti alle professioni di aiuto. Tra queste, il servizio sociale è chiamato oggi a confrontarsi con un nuovo ordine sociale, segnato dall'influenza del pensiero neoliberista. In questo scenario i mutamenti delle politiche sociali, intervenuti con la crisi del welfare state, sono intrecciati con quelli delle politiche penali. Nella letteratura sociologica contemporanea ci si interroga sulla graduale transizione da un modello di welfare basato principalmente sulla garanzia del benessere sociale ad un modello in cui l'interesse dominante è, fondamentalmente, quello di garantire un controllo sociale efficace. In questo "nuovo welfare" si registra un impoverimento della protezione sociale e delle risorse da destinare ai segmenti di popolazione più vulnerabili; tale processo ha portato, in alcuni casi, a pratiche di policy discriminatorie, finalizzate all'incarcerazione delle persone più svantaggiate.